Un’Estenuante Intervista di Lavoro

Nell’arco di quella che chiamiamo storia, storia umana, si sono date molteplici interpretazioni e letture di cosa sia vivere.
Più o meno complesse, si somigliano tutte; le più diffuse e consolatorie pensano che vivere abbia un senso, di solito che l’uomo sia osservato da fuori e giudicato in base alle sue scelte, e molto spesso anche solo in base alla sua cieca abnegazione verso una determinata deità, o fede. Continue reading Un’Estenuante Intervista di Lavoro

Il mio primo tentativo di suicidio

Decisi di ammazzarmi quasi di punto in bianco. Non ci avevo, in effetti, lo ammetto, mai pensato su più di tanto; le cose non andavano nemmeno così male, dopotutto, ma leggendo e studiando ero arrivato alla conclusione inequivocabile che vivere è male di per sé, e che più si insiste peggio si fa. Continue reading Il mio primo tentativo di suicidio

A Brief History Of The Honesty Machine (Dystopian Short Story)

During the first half of the twenty-first century, corruption was such a global problem, and its effects were so devastating, that it was necessary to study -and find- an effective measure to limit its spread and the resulting damages. Continue reading A Brief History Of The Honesty Machine (Dystopian Short Story)

The TMAK Unit

Unprecedented profusion and speed in the history of the Imperial Democratic Minting and Printing Ministry! Posters carpeted the streets of the capital New Aachen outward to those of the smaller Teutonic villages. But only in the capital was it possible to admire the largest of them, the pride of national factories, which  had been continuously snorting vapors for thirty years. Continue reading The TMAK Unit

Esistere il meno possibile

Questo mio ultimo sforzo, giuro, di un mille parole appena, ognuna delle quali più inutile della precedente, non lo si prenda come un ennesimo esercizio di vanità, o spossante affermazione dell’ego; sono sincero, lo consacro all’inesistenza, unico concetto in qualche modo “sacro”; se avesse senso non firmarlo, se avesse più senso addirittura del non attendersi che sia letto affatto, non avrei problema alcuno a non riferirlo a me stesso. Continue reading Esistere il meno possibile

Siamo Tutti Più Infelici

Oggi “siamo tutti più infelici”, l’insoddisfazione regna; questa la lettura più comunemente diffusa e accettata, per la quale ognuno si sforza di trovare il responsabile, che è sempre un altro, di solito un poveraccio, l’immigrato, il senza Dio, il gay, il musulmano, oppure qualcosa di fumoso come un sistema politico o economico, un’istituzione determinata, l’UE, l’FBI, una cospirazione. A contraltare si produce un “ottimismo” fintissimo e superficiale, di prammatica, vuoto, ostentato, ma in ogni caso: il mondo non ha dato quello che aveva promesso di darci! Che ci si lagni, o che si sorrida nonostante tutto. Continue reading Siamo Tutti Più Infelici

ATTENZIONE! NON LEGGETE! Nuoce Gravemente alla Stupidità!