Scacchi e Etimi Relativi

Gli scacchi sono il gioco da tavolo con ogni probabilità più largamente diffuso e praticato al mondo; oggi in tutti i continenti è anche uno sport con regole standard, che convivono con una affollata corte di varianti eterodosse di ogni genere, tra cui la selva di scacchi random, famosi specie nella versione proposta dall’ex Campione del Mondo Bobby Fisher (c.d. “960” dal numero di posizioni di partenza possibili), quelli per più di due giocatori, quelli con scacchiere estese, o persino quelli 3D, anche essi in numerose varianti, tra cui una nata da un’idea della prima serie di Star Trek, negli anni ’60 del secolo passato. Continue reading “Scacchi e Etimi Relativi”

Assurdità Ascoltate a Scuola o all’Università

Si sente ripetere quanto i giovani di oggi siano ignoranti; ci si lamenta in EU, ci si lamenta negli USA, ma in effetti, almeno nei secondi, non lo sono affatto. Di certo non sono peggio dei giovani di ogni altra epoca, e ad ogni modo hanno un accesso all’informazione che non s’è mai dato prima e che potrebbe far migliorare ciascun individuo molto rapidamente, se ci mette un po’ di buona volontà. Continue reading “Assurdità Ascoltate a Scuola o all’Università”

The Tattoos Collection

I had never liked tattoos, and I never wanted them, but not for religious reasons based on the absurd prohibitions of the King James Bible, Leviticus 19:28, Corinthians 6: 19-20, Revelations 19:16, and so on. I am not religious. On the contrary, I am an atheist and a humanist. I simply did not understand their meaning, nor see their attraction, and why one would decide to paint himself like that, spending big money on it! It is paying for an indelible stain, indelible, yet at the same time, fading after a few years. Plus, once they became fashionable, I began to really hate them with the intensity that characterizes me in everything I do and think. Continue reading “The Tattoos Collection”

I Tatuaggi

Non mi erano mai piaciuti i tatuaggi, e non ne ho mai voluti addosso, ma non per ragioni religiose, come le stupidaggini della Bibbia di Re Giacomo, Levitico 19:28, Corinzi 6:19-20, Rivelazioni 19:16, e così via, non sono religioso, al contrario, sono ateo e umanista; semplicemente non ne capivo il senso, non vedevo cosa avessero di attraente e perché mai uno potesse decidere di imbrattarsi così, e per giunta spendendoci soldi su: pagare per una macchia indelebile e al contempo sbiadita dopo qualche anno. Da quando, poi, sono diventati di moda, avevo iniziato ad odiarli veramente, con l’intensità che mi caratterizza un po’ in tutto quello che faccio e penso. Continue reading “I Tatuaggi”