5 Minuti d’odio: Siamo Tutti Puttane!

Finalmente lo abbiamo capito e accettato: siamo tutti puttane! D’accordo!

Mi sono convinto persino io! Il teorema è dei più corretti e commoventi! Finalmente! Era ora! Basta stronzate! Senza falsi pudori, senza perbenismi, diretti, brutali, è il 2013, parliamo apertamente: non c’è che da aspettare la scesa di un divino finanziatore, e tutti saremmo disposti, anzi felici, di dare il buco del culo per danaro a sufficienza, o vestirci in modo bizzarro e fare balletti osceni; o, perché no, a umiliarci pubblicamente o privatamente sotto corresponsione di una cifra consona. Tutti lo faremmo! Chi direbbe no? Saremmo disposti alle peggiori sconcezze fronte a un adeguato emolumento, faremmo la fila per essere lì noi, invece di altri. Tireremmo a ribasso sul prezzo anzi! Perché non permettere al magnate di insultarci a piacimento e urlarci in viso, sputarci addosso, magari difronte alle donne, o ai nostri genitori, o figli? Cacarci e pisciarci in bocca direttamente, se è così che si diverte? E paga! Un bel piscio caldo e arancione, zeppo di farmaci gerontoiatrici. Quanto costerà? Diecimila? Centomila? Cento milioni? Lui ce li ha! E se lo vuole te li dà! O perché rifiutarci di vendergli la nostra figlia minorenne? Ma non un po’ minorenne, una ragazzina di cinque, sei anni. Per fargli sfogare i suoi appetiti, che non vorremmo neppure sapere, se paga! Perché negarsi, se qualcuno paga a sufficienza, a leccargli il buco del culo? Fisicamente! Certo! Ma pure usando l’intelletto! Non sarebbe un lavoro come un altro quello di usare le proprie facoltà mentali per un servizio al potente e al ricco, mentire per lui, piuttosto che impegnarsi per beneficiare, magari con la scienza, un accrocco di accattoni pezzenti, miserabili come è l’umanità intera? Cosa desiderare dalla vita se non di essere notati, da un sant’uomo opulento e ricco che, posato lo sguardo ieratico su un fortunato, in attesa come una scolaretta l’amore, così lo benedica riempiendolo di soldi, e chiedendo solo la rinuncia alla propria dignità e libertà. Che libertà? Solo i soldi danno la libertà! Tutti capiremmo se la nostra amata scegliesse di scopare con lui, sicuro, ne saremmo felici, questo è il minimo! Non nostra moglie, non la nostra fidanzata scassapalle, sia chiaro, non solo quello, ma la persona che amiamo! Perché no, se paga a sufficienza? Che ci si fa con la “dignità”? E che sarebbe poi? Qualcuno la ha mai vista? Siamo tutti puttane! Tutti! Nessuno lotterebbe mai a questo mondo per qualcosa di altro che per il danaro! E difatti non è mai successo. Inutile che si raccontino storie: il più virtuoso di noi è solo un ipocrita che nasconde di essere squallido esattamente come il più squallido degli esseri umani. Anzi il più squallido è il vero essere umano, quello autentico, ed anche il più virtuoso ed onesto, il resto sono menzogne, ipocrisie, vergogne: la volpe che non arriva all’uva. Se nessuno ci paga è che non valiamo un cazzo e ci inventiamo la scusa di non essere in vendita. E invece tutti metteremmo bimbi ebrei nel forno, se ce lo chiedesse l’autorità, e specie se ci promettesse danaro e un posto di rilievo in società. Tutti uccideremmo chiunque altro, per danaro, tutti stupreremmo, ammazzeremmo, picchieremmo, opprimeremmo, tradiremmo chiunque, faremmo di tutto, DI TUTTO, per danaro! E bisogna andare fieri della nostra prostrazione all’opulenza e la ricchezza, di accettare il ruolo di servi del padrone. Grati al magnate! Nessuno lotterebbe mai per il bene altrui e meno che mai a gratis! Storie! Non ci sono liberi pensatori al mondo, mai stati, nessuno vuole conoscere niente, comunicare niente, non ci sono santi, rivoluzionari, eroi, artisti. A questo mondo ci sono solo i soldi e le puttane! Chiaro?

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