A Pesca

Andiamo a pesca domani?

Ma non dobbiamo lavorare?

Ci prendiamo una pausa, tanto chi se ne accorge qui?

Se viene l’ispezione?

Ma non viene mai, siamo mica cosi importanti.

Prendiamo la barca nuova, allora!?

E certo! Che ci sta a fare? Oceano di …

No, dai! Sara pieno di sbarbatelli zannuti e molesti. Con le loro squame erette e rubiconde.  

Ma no, no, mica rimaniamo vicino alle spiagge di fino vinile, la corazzata nuova dell’impresa fa 6000 miglia nautiche al minuto, ci piazziamo al centro esatto dell’oceano e non ci disturba nessuno…

Sarà… speriamo nessuno abbia la nostra stessa idea allora, o almeno ci sia una bella, spessa nebbia di azoto.

Non fare sempre l’asociale, la nostra è una specie sociale dopotutto.

Appena sociale!

Appena sociale! Concesso, ma saremo solo tu, io, e dei bei sardinoni blu cobalto da settemila cubiti.

Sì… dai! Settemila cubiti… ma dove li trovi ormai? Il record del ciclo passato era di cinquemila…

Che è comunque una gran bella bestia, ma mio cognato ha detto di averne avvistati pure di ottomila…

E tu ci credi? Sei l’unico che crede a quella lingua biforcuta, come sarà mai che non si è mai fatto vedere con una preda del genere in più di mille cicli? …Le divora all’istante, dice, per il suo estremo vigore, dice, così si fa pure pubblicità e avvantaggia per il rituale di accoppiamento, ma su! Racconta cavolate, ecco che!

Sarà, ma comunque ci divertiremo, ed è quello che conta, non ci farà certo male con tutto il lavoro che abbiamo fatto all’invasione.

Non hai tutti i torti. Ci mancano le esche. E le dobbiamo pure pagare, dopo tutto quello che abbiamo fatto… mi viene un nervoso!

In questa stagione le vendono al distributore di oli fossili davanti al cratere composto, proprio di strada, ho letto il cartello al gas nobile ieri.

Ne avranno di buone?

Non lo so, basta che non le prendi asiatiche… norvegesi vanno bene, islandesi anche meglio.

Islandesi costano…

Ma valgono la pena! Le asiatiche sono economiche, ma sono piccole e troppo molli, i salmorelli blu cobalto non le mangiano volentieri, così non ci sarebbe proprio speranza di attrarne uno dei più grossi…

Tanto non ci sono grossi, in quella bagnarola di oceano dietro casa, l’evoluzione è ferma da qualche milione di anni.

Il problema maggiore è trovare esche fresche, che ancora si muovano, questi esseri sono estremamente delicati, pure quelli grossi, soffocano subito qui, se li impali troppo all’interno li fai secchi, se troppo all’esterno si lacera la pelle…

Ci vuole mano! Se non te la fai con ripetuti tentativi non ci arriverai mai a capire il trucco. Come dire… sbagliando si impala!

Ahahaha! Diciamolo, è che non sono portato. Quanti ne avrò sprecati ormai?

Dai, non ti scoraggiare, dopotutto andiamo solo a divertirci un po’, anche se non peschiamo niente non è una tragedia.

Sei sempre troppo accomodante tu! Se non uccidiamo altro che quelle inutili esche aliene mi viene la depressione, lo sai. Con quello che costano! Sono diventate così rare ormai, e pensare che il pianeta Terra brulicava di quei cosi chiassosi quando lo abbiamo scovato.

(Visited 26 times, 1 visits today)

One thought on “A Pesca

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.