A Collection of Spanish False Friends, for English Speakers (and vice-versa)

This is a collection of words compiled while giving Spanish language classes in High School. By now there are 146 entries, I will keep updating the content according to new “discoveries”.

In GREEN the Spanish word
In RED: its English false friend

*** Indicate a fundamental Spanish word
** Indicate an important word
* Indicates a less used word, still fun to include, and worth of consideration Continue reading “A Collection of Spanish False Friends, for English Speakers (and vice-versa)”

Cicli di Conferenze di Jorge Luis Borges in Spagnolo e Inglese su YouTube

Su YouTube si trova parecchio materiale di e su Jorge Luis Borges. Di tanto in tanto verifico se ne appare di nuovo e cerco anche di ripassare i contenuti già noti. L’inizio dell’anno è il momento migliore per realizzare tali buoni propositi, sicuramente la sua voce e sapienza ci conferisce anche una disposizione positiva per affrontare i nuovi e ignoti dodici mesi. Continue reading “Cicli di Conferenze di Jorge Luis Borges in Spagnolo e Inglese su YouTube”

Il Deviatore (di Juan José Arreola, Messico, 1952)

Qualche parola introduttiva    
Guardando un vecchio filmato di Borges, in un simposio con altri scrittori e letterati, sono rimasto colpito dalla personalità di Juan José Arreola; ho deciso quindi di leggere il suo racconto più famoso. Mi è piaciuto così tanto che avrei voluto consigliarlo a degli amici che non parlano spagnolo, ma non lo ho trovato tradotto in italiano. Non deve essere molto conosciuto, non ha neanche una pagina Wikipedia, che invece esiste in inglese, per esempio. Ho così deciso di tradurlo io, anche perché è un vero gusto dargli forma in un’altra lingua; è anche il mio tipo di lettura, un pezzo breve, surreale, brillante, spiritoso e vagamente angosciante nella sua bizzarria. Ecco una versione audio in spagnolo, letta da Alonso Arreola.   Continue reading “Il Deviatore (di Juan José Arreola, Messico, 1952)”

Un’altra Nota sulla Biblioteca di Babele di Borges

Dedicarsi alla computisteria della Biblioteca di Babele di Borges non è sempre triviale e pomposo esercizio di pedanteria intellettualistica, può anzi essere utile per apprezzare meglio la vastità di quel luogo fittizio inventato dall’autore, la quale, nella mera intuizione della prima lettura, magari non rende sempre giustizia alle davvero colossali proporzioni del posto. Rimane tuttavia chiaro che per immane che essa possa essere, il salto all’essere “infinita” a forza di sole addizioni è impossibile. La distanza che c’è tra una biblioteca composta da un solo scaffale a una infinita e quella di una biblioteca di dieci alla milionesima scaffali a una infinita è pressoché identico; entrambe sono insignificanti. Continue reading “Un’altra Nota sulla Biblioteca di Babele di Borges”

Halloween

Vi prego risparmiatemi il Trick or Treat italiano, col condominio, il citofono, le rampe delle scale, la gara al costume, il preadolescente timidone e la spiegazione incerta, balbettata alla vecchina ignara, probabilmente un po’ dura d’orecchi. I citofoni non funzionano mai bene. Vi prego risparmiatemi il Lindor a Halloween, Halloween detto Helloween, le parole stentate, la pagella materna, dubbi sul rituale, il prete che si acciglia, il medico e gli zuccheri, il superstizioso un po’ sulle spine, impaurito, il competente, chi ha vissuto in America, l’edotto in cultura celtica, la pesantezza da parrocchia applicata al vivere quotidiano.