Un’altra Nota sulla Biblioteca di Babele di Borges

Dedicarsi alla computisteria della Biblioteca di Babele di Borges non è sempre triviale e pomposo esercizio di pedanteria intellettualistica, può anzi essere utile per apprezzare meglio la vastità di quel luogo fittizio inventato dall’autore, la quale, nella mera intuizione della prima lettura, magari non rende sempre giustizia alle davvero colossali proporzioni del posto. Rimane tuttavia chiaro che per immane che essa possa essere, il salto all’essere “infinita” a forza di sole addizioni è impossibile. La distanza che c’è tra una biblioteca composta da un solo scaffale a una infinita e quella di una biblioteca di dieci alla milionesima scaffali a una infinita è pressoché identico; entrambe sono insignificanti. Continue reading “Un’altra Nota sulla Biblioteca di Babele di Borges”

Il Test di Turing (secondo Jaron Lanier)

Jaron Lanier, il padre della realtà virtuale, gran figura di Silicon Valley, filosofo, pensatore e critico della tecnologia dell’informazione a cui ha significativamente contribuito a dare vita, nei suoi video e scritti parla spesso del test di Turing (per esempio: qui, o qui, o qui, o, mi pare pure, qui), fornendo, in varie versioni, un’interpretazione originale e molto interessante dei meno conosciuti fatti storici che lo hanno portato alla luce e del loro effettivo significato.
Vorrei riproporre alcune delle idee, attribuendone l’integrale paternità all’autore originario, di cui consiglio vivamente la lettura (si trova tradotto in italiano), dato che si innestano su un altro problema che mi è sempre stato molto caro: lo studio.
Non interpolerò molto di mio, ma nonostante tutte le mie buone intenzioni, volendo andare a memoria, essendo un tema molto difficile da capire e riassumere con esattezza -specie se non si è tecnici- si rischia il fraintendimento e sarà sempre bene consultare i suoi video e testi originali per avere un’idea esatta, e non affidarsi solo a quanto segue. Lo scopo è da un lato dare a conoscere l’autore americano, e dall’altro dare impulso alla riflessione. Continue reading “Il Test di Turing (secondo Jaron Lanier)”

Un’Osservazione dalla Frequentazione di Video-Documenti su J. L. Borges

Uso di buon grado le risorse che la tecnologia offre, quando inerenti ai miei interessi. Nell’ultimo anno mi sono dedicato con passione a uno dei miei autori preferiti, forse il preferito a questo punto, ed ho iniziato con un certo timore, come sempre si dovrebbe quando si decide di avvicinarci in modo più intimo a qualcuno che già si ammira. Era anche per questo che avevo titubato così a lungo.   Continue reading “Un’Osservazione dalla Frequentazione di Video-Documenti su J. L. Borges”

La Biblioteca Totale e L’Universo

Con questo pezzo vorrei ripercorrere alcuni punti inerenti al racconto di Borges La Biblioteca di Babele, fornendo materiale per l’approfondimento dello studio dell’autore e della sua opera. Formulerò qualche veloce considerazione alla luce di alcuni concetti di fisica che sono divulgati in modo eccellente e gratuito da vari esperti seri che operano su YouTube. Il lettore può aspettarsi solo uno stimolo a riflettere in modo autonomo sul soggetto.   Continue reading “La Biblioteca Totale e L’Universo”

Hyperwebster e Longplayer, il dissolversi della “misura d’uomo”

Esistono alcuni punti di contatto tra l’idea della Biblioteca di Babele -e la sua versione virtuale- e l’invenzione astratta del matematico britannico Ian Stewart di un “superdizionario” chiamato “Hyperwebster”. E una strana comunanza ci riconduce anche a un singolarissimo componimento musicale intitolato “Longplayer”. Continue reading “Hyperwebster e Longplayer, il dissolversi della “misura d’uomo””

Il Problema della Presenza delle Enciclopedie nella Biblioteca di Babele

Abbiamo visto come fu concepita la Biblioteca di Babele di Borges, quello strano luogo, probabile allegoria del nostro universo, dove disperatamente si sviluppano le vicende di bibliotecari-convitti umani in cerca di senso e significato.
Essa consta di un numero imprecisato di stanze esagonali che contengono ciascuna un numero determinato e finito di elementi. Il numero delle stanze non è dato, ma definito solo come quello necessario a contenere, nei tomi, tutte le varianti di lettere dell’alfabeto latino, fino al loro esaurimento. Continue reading “Il Problema della Presenza delle Enciclopedie nella Biblioteca di Babele”