Category Archives: Letteratura e Arti

Tematiche Ricorrenti tra i miei scritti, specie in Opinioni-Saggi-Critiche, ma non solo.

Hyperwebster e Longplayer, il dissolversi della “misura d’uomo”

Esistono alcuni punti di contatto tra l’idea della Biblioteca di Babele -e la sua versione virtuale- e l’invenzione astratta del matematico britannico Ian Stewart di un “superdizionario” chiamato “Hyperwebster”. E una strana comunanza ci riconduce anche a un singolarissimo componimento musicale intitolato “Longplayer”. Continue reading Hyperwebster e Longplayer, il dissolversi della “misura d’uomo”

Il Problema della Presenza delle Enciclopedie nella Biblioteca di Babele

Abbiamo visto come fu concepita la Biblioteca di Babele di Borges, quello strano luogo, probabile allegoria del nostro universo, dove disperatamente si sviluppano le vicende di bibliotecari-convitti umani in cerca di senso e significato.
Essa consta di un numero imprecisato di stanze esagonali che contengono ciascuna un numero determinato e finito di elementi. Il numero delle stanze non è dato, ma definito solo come quello necessario a contenere, nei tomi, tutte le varianti di lettere dell’alfabeto latino, fino al loro esaurimento. Continue reading Il Problema della Presenza delle Enciclopedie nella Biblioteca di Babele

Sulla Biblioteca di Babele Virtuale

Finalmente esiste un’ottima ragione –scusa- per non scrivere più! Tutto è già stato scritto.

In uno dei racconti più magnifici e profondi di sempre, uno dei più grandi scrittori del secolo passato –ma anche di tutti gli altri- Jorge Luis Borges, ipotizza l’esistenza di una Biblioteca dalle dimensioni immani, forse infinite, che contiene volumi, tutti della stessa grandezza, che esauriscono le combinazioni delle (sole) lettere dell’alfabeto latino e dei (soli) tre segni diacritici: punto, virgola e spazio. Continue reading Sulla Biblioteca di Babele Virtuale

Sei come ti racconti di essere

È un po’ quello che succede ed è narrato nel film: “L’Uomo che Uccise Liberty Valance”.
Da osservazioni strettamente personali, vale a dire che potrebbero essere fortemente influenzate da pregiudizio, mi pare proprio che alla fine si diventi, anche come singoli, ma specie come collettività, quello che ci si racconta di essere, e lo si rimane fino a che non cambia il racconto che di noi stessi si fa. Continue reading Sei come ti racconti di essere

Sui miei Post Parodici (come: “Il fumetto come forma d’Arte” o “Scheda di Assaggio del Whisky Nevermore”, “Turismo Fascista”, etc.)

Il fatto è che l’uomo ha “inventato” il linguaggio e la comunicazione, li ha anche posti al centro del suo universo, ma poi li ha definiti in modo completamente diverso da ciò che sono. Forse non può definirli altrimenti, proprio perché “non sono ciò che sono” (che dovrebbero essere, che si “vorrebbe” fossero).  Continue reading Sui miei Post Parodici (come: “Il fumetto come forma d’Arte” o “Scheda di Assaggio del Whisky Nevermore”, “Turismo Fascista”, etc.)

Il modo più semplice per identificare un impostore culturale

Una persona di cultura non è un semplice erudito, che divora e immagazzina dati e opere, non è nemmeno un “artistoide” pretenzioso che segue le correnti nel perpetuo e insicuro anelo di sentirsi al passo con le ultime tendenze, ma è chi si coltiva nel tempo, con interesse costante, sincero e autonomo, mai forzato o con secondi fini, verso diverse forme di creatività umana. Continue reading Il modo più semplice per identificare un impostore culturale