Una riflessione sull’etnicità e il razzismo

Ieri parlavo con un mio studente, un ragazzo giovane e davvero brillante, di gran intelligenza, e appartenente a una famiglia americana di origine italiana quasi da modello, di grande successo in affari, con un’impresa che conta oltre quattrocento dipendenti, quando, senza averlo affatto pianificato abbiamo toccato un tema delicato. C’è confidenza ormai tra di noi, e ci diciamo le cose così cose come sono. In questo caso forse dei recenti avvenimenti assai spiacevoli occorsi in Virginia, con dei neonazisti in marcia per rivendicare le loro becere idee, ci hanno fatto finire per parlare di etnicità. Continue reading “Una riflessione sull’etnicità e il razzismo”

La schizofrenia conservatrice

Il modello conservatore americano, ha, certo, punti di contatto, ma è fondamentalmente diverso da quello (vagamente, e se esiste) “europeo”, perché gli Usa, tradizionalmente, si distinguono per la diffidenza verso l’assistenzialismo statale e l’invasione del Governo nella vita dei cittadini, che invece è preponderante in Europa ed è appannaggio (o terreno condiviso) di opposti schieramenti. Continue reading “La schizofrenia conservatrice”

Considerazioni sul candidato Bernie Sanders (per italiani)

Ormai sono settimane che mi arrivano dall’Italia numerose domande sul candidato democratico alle presidenziali americane Bernie Sanders, unico opposto a Hillary Clinton.
Che ne penso, che non ne penso, se lo voterei, chi è, che fa, etc. Battute, ovviamente (un paese di spiritosoni) “arriva la civiltà anche da voi” e via. Continue reading “Considerazioni sul candidato Bernie Sanders (per italiani)”

Di Chi Fidarsi (Una riflessione dopo l’ultimo discorso di Obama sullo Stato della Nazione)

Quella che segue è una riflessione dal carattere paradossale realizzata dopo l’ultimo bellissimo discorso di Obama sullo Stato della Nazione, e sorta un po’ in considerazione di alcune repliche e dei modi a tratti “terroristici” assunti da alcuni esponenti del Partito Repubblicano. Essa può essere applicata a tanti, anche in altri paesi, e a tutti i fanatismi. 

Tutti, assolutamente tutti i grandi traguardi umani, le grandi scoperte scientifiche, o mediche, la conquista dello spazio, le più brillanti e profonde teorie della fisica, la matematica, la logica, ma anche i grandi progressi commerciali, e persino quelli politici, le maggiori garanzie e libertà, più diritti e partecipazione, uguaglianza e benessere, persino ogni epica impresa e ogni grande contributo artistico in musica, poesia, scultura, pittura, insomma tutto il meglio che si è dato nella storia, è sempre, sempre, sempre stato realizzato da persone spaventate, frustrate e sfruttate, insicure, afflitte, messe sotto pressione, confuse, oppresse e spinte verso il panico, piene di odio, piene di risentimento e rancore, chiuse, intolleranti, impaurite, ignoranti. Si sa che le migliori scelte e decisioni sono sempre prese da masse ansiose e terrorizzate. Continue reading “Di Chi Fidarsi (Una riflessione dopo l’ultimo discorso di Obama sullo Stato della Nazione)”

Origini dei Nomi degli Stati degli Stati Uniti d’America. Parte I

Forse per prima cosa si rimane abbastanza sorpresi dalla quantità di nomi geografici di origine nativa presenti nel territorio degli USA; fiumi, laghi, monti, foreste, parchi, strade, contrade, hanno comunque tutti toponimi con origini molto affascinanti e ricche di storia.
Iniziamo con i nomi degli Stati, la ripartizione più macroscopica del territorio. Continue reading “Origini dei Nomi degli Stati degli Stati Uniti d’America. Parte I”