Doppiaggio: treni persi e battaglie vinte … pure perse.

Ricordiamoci che alla tv ci sono persone votate dai cittadini che dicono la parola “sciocchezza” invece di “cazzata”, lemmi che non userebbero mai tranne davanti alle telecamere! Non li vorresti accoppare?

Una politica fatta da cialtroni e pidocchi senza alcuno spessore né culturale, né umano, ha provocato la sconfitta, per mancata partecipazione, e immobilismo assoluto, pure di battaglie che potevano essere vinte praticamente senza sforzo. La politica, è evidente, non ha futuro, il futuro è una gestione razionale delle risorse e basta. Non serve neppure la democrazia! Grande illusione del tutto inutile.

Prendiamola alla lontana! La crisi si sarebbe potuta affrontare, facendo di necessità virtù: cogliendo l’occasione per liberarsi di tanti pregiudizi inutili. Ovviamente non s’è mossa una paglia!

Per esempio fare uno studio antropologico, psicologico, economico, e vedere se magari non è da considerare “endogeno” e del tutto “normale” nell’essere umano il costume della prostituzione, e magari regolamentarlo per trarne benefici (entrate fiscali per esempio).

Idem poteva farsi col cannabis: considerare se davvero si tratta di un qualcosa di così nocivo e se è razionale e sensato vietarlo così come si fa ora, consegnando un buon mercato a mafia e immigrazione illegale, e lasciando comunque alla popolazione, specie giovane, la possibilità concreta di consumo.

Si sarebbe potuto anche considerare seriamente se ha qualche fondamento storico e razionale oggi che una organizzazione religiosa debba annegare nell’oro e esigere, a beneficio proprio, sacrifici economici a una popolazione vessatissima e al bordo della miseria. Prima o poi la Chiesa dovrà essere povera, visto che la loro ricchezza non ha alcun fondamento razionale, nessuna utilità, e tra l’altro smentisce proprio i principi che afferma.

Ma uno si rende conto che questi sono temi troppo “delicati” e che dividono molto una popolazione e una opinione pubblica composta da subdoli parrocchiani pennivendoli e di stupidi intraprendenti. Diciamo che si può capire che non si sia fatto assolutamente nulla!

Ma come perdonare, come, a questi mentecatti, a queste bestie in cravatta, a questi buffoni arroganti e dispotici, cafoni eleganti quanto possono esserlo i karaoke e le canzoni napoletane che ci costringono ad ascoltare, di aver parlato per decenni di una Europa che, anche per il loro assoluto immobilismo e la loro totale assenza di idee e di pensiero s’è dimostrata fallimentare, ma di non aver mai fatto neppure una mossa, una che sia una, nemmeno la mossa più semplice per avvicinare la popolazione italiana al resto dei paesi?

In “politica” ci vorrebbero le idee, per averle ci vuole un cervello, e di quei cialtroni non ce ne è uno che ne abbia, hanno solo stomaco. Una Europa basata solo sulla moneta non ha mai avuto alcun senso! Eppure la moneta unica sì che si sono affrettati a farla, ma per avere una popolazione in grado di comunicare fluentemente col il resto dei paesi, non s’è battuto nessuno!

La battaglia facile, “vinta”, che si sarebbe potuta vincere in una mossa, e senza combattere, era quella di iniziare, dagli anni novanta, a limitare sempre più la diffusione di serie e film doppiati. Oggi ci ritroveremmo con una tv, magari al sessanta percento, in lingua inglese e una popolazione in grado di comprenderla. Magari i più vecchi farebbero qualche sforzo, ma avremmo dei giovani di vent’anni perfettamente bilingui, come lo sono già, da decenni e decenni, gli scandinavi.

Ma d’altra parte, come amo aggiungere a chiosa dello stato culturale del paese, che dire se al posto di Gentile c’è stata un’oca che nella vita pare abbia dimostrato solo di essere dotata per le fellatio, una povera mentecatta messa lì apposta per finire di rovinare una nazione e fare gli interessi di quelli che comandano davvero e a cui una persona davvero brillante e intelligente in politica darebbe parecchio fastidio.

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