È arrivato! Parte II

È arrivato! 10

  • 3: Ci si può credere?
  • 1: A che?
  • 3: Sono decenni che li sento scassare il prossimo con Dio… Dio di qua, Dio di là, ma che dico decenni? Millenni! E guardate qua, ora che si fa vivo finalmente, non se lo caca nessuno!
  • 2: Che te ne frega a te?
  • 3: Niente… Dicevo per dire… Sono tutti ubriachi persi, che danze scomposte, volgari.
  • 1: Beh, pedanti e prepotenti lo erano già… e ora pure invasati.
  • 3: Guarda che indecenza! Tutti coi genitali di fuori, e lui che singhiozza!
  • 2: Non mi fa alcuna pena! È lui che li ha fatti così ritardati!

 

È arrivato! 11

  • 2: Che guardi?
  • 1: Dio!
  • 2: Sembri perplesso…
  • 1: Sono deluso!
  • 2: E che t’aspettavi? Che non te lo ricordi come è il mondo?

 

È arrivato! 12

  • 1: Un altro giulebbo del giubileo? Non c’è nulla di meglio con questo caldo asfissiante.
  • 3: Il cocktail della casa? Preferisco di no… mi stomaca.
  • 2: Che nome del cavolo per un cocktail, con questa mania di non usare parole straniere, ma domani non lavoro, voglio fare tardi e ubriacarmi!
  • 3: Nessuno lavora domani.
  • 1: Questa festa pare non finire mai…
  • 3: Ora che sappiamo chi paga mi pare quasi brutto approfittare… con quella barba candida pare così buono e ingenuo il padrone di casa, da arrivare ad essere impedito.
  • 2: Non ti preoccupare, i soldi ce li ha, sai quanto frutta il suo fan club?

 

È arrivato! 13

  • 1: Ma tu lo hai capito perché è voluto risorgere?
  • 3: Ah, boh, chi ci capisce niente! Una volta ti dicono che c’è, ma nessuno lo vede, poi che è morto, poi che è risorto, poi che è morto definitivamente ucciso dalla tecnica, dalla “modernità”, ognuno ne spara una, ora che c’è non gliene frega più niente a nessuno…
  • 1: Sì, ma questa ossessione per risorgere… una volta che era bello che morto… chi glielo fa fare?
  • 3: E chiediglielo, guarda, è lì da solo, poveretto…
  • 2: Noooo! Ce la caviamo meglio senza di lui mi sa.
  • 1: Mi sa.
  • 3: Sì, sì.

 

È arrivato! 14

  • 2: Beh! È ora di andare a casa, su!
  • 1: Aspetta un attimo, dai!
  • 3: E poi chi ce l’ha una casa?
  • 2: Io ora non ricordo dove è la mia, ma me ne voglio andare da qui! Non lo sopporto più! Gira come uno scemo tra gente che lo ignora, con quella splendente inconsutile tunica bianca… Ma non vi fa venire i nervi?
  • 1: Ok andiamo!
  • 3: Andiamo! Casco dal sonno!
  • 2: ….No ci ho ripensato! Domani non lavoro e mi voglio ubriacare!
  • 1: Anche io!
  • 3: Idem!
  • 1: Allora rimaniamo un altro po’.
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