Green Inferno (mio film di Halloween 2015)

Green-Inferno-2-1024x576Ingenuamente no! C’è del marcio dietro, come sempre. Avevo tenuto questa pellicola per la notte di Halloween, dopo aver suonato l’organo nelle segrete delle fognature sotto l’Opera. Mediocre! 

Si tratta di un film splatter, tutto sommato molto poco (o non sufficientemente, nel 2015 c’è da darsi da fare!) splatter e nel complesso piuttosto mal riuscito, deludente, in cui unica cosa apprezzabile è la trattazione del senso di colpa occidentale, che è un po’ il protagonista occulto, strisciante del tutto… e ovviamente oltre all’istigazione alla misogina, con la proposizione del ritardo mentale femminile-materno, che ci angoscia ed attanaglia tutti e del quale è politicamente scorretto, ma sempre piacevole, parlare… perché le donne! Eeeee! Che vogliono la stessa retribuzione maschile, ma non sanno avvitare una lampadina e partoriscono e poi parlano dei figli per ore annoiando tutti. …E tu alla fine le vorresti mandare a cagare, ma non lo puoi fare perché non sono uguali a te e ci tengono a non essere mandate a cagare. Questa un po’ la trama metafisica del soggetto.

Alla fine questo film di merda, oltre alla tematica misogina e sciattamente antivegana, si gioca su un climax anti-fricchettone-alternativo che però non ha soddisfazione e lascia continuamente col coito interrotto, mentre viene soddisfatta, ma pure lì poco e male, la brama di sangue e sterminio di popolazioni inutili e lerce della preistoria umana.
Un sentimento indegno di un essere razionale che giustamente trova sfogo solo in pellicole atte appunto alla purificazione pornografica e masturbatoria di tale indecente e “inaccettabile” istinto animalesco. A questo servono i film, sono Kleenex seminali: mimesi dello sfogo istintuale e brutale… ma tra l’altro qua la sega è pure ingiustificata dato che non sono riuscito a capire se simili società siano mai esistite e/o continuino ad esistere.

Il pippone si autodemolisce scontentando tutte le parti in causa, sia i fricchettoni impegnati a sproposito nelle loro cause da figli di papà frignanti e fregnoni su ambiente e coglionate varie, sia gli studiosi di antropologia culturale “seri” (e inutili come il nostro Mario Polia) persi tra le macumbe di popolazioni deliranti e droghe pesanti, sia gli oltranzisti sostenitori ferventi del nuovo ordine mondiale come me (che desidero ogni giorno di più il Brave New World o Star Trek)… a meno che questo non sia proprio il suo punto forte, il che comunque lo taccerebbe al più come la solita cacata superficiale!

Ancora una volta non posso dire di non avere ragione quando affermo che il cinema non solo non è “arte”, ma è proprio una vera merda e che pagare il biglietto significa buttare i soldi.
Come al solito il film lo ho scaricato, ma è una magra consolazione dato che ho scommesso una ingente somma sull’essere smentito nella mia posizione oltranzista contro il cinema (e per questo vedo ‘ste cagate), ma devo trovare un’opera che consideri meravigliosa per vincere un bel gruzzolo, e proprio non ci riesco!
E purtroppo non sono tipo da mentire per danaro.

Se volessimo proprio trovare qualcosa di buono nel tempo buttato appresso a tale monnezza si potrebbe solo pensare alla rappresentazione fedele di una umanità di soggetti per i quali non si sente la minima empatia, ma anzi in tutti i casi una spiccata ostilità, dagli studenti, fregnette e genitori dell’inizio, ai taglialegna, alla tribù, alla milizia, gli ecologisti, gli elicotteristi, i guerriglieri, i sudamericani in genere, insomma è una estremizzazione della realtà autentica dove ci stiamo tutti di gran lunga in culo gli uni agli altri, ma siamo costretti a sopportarci e sorridere pure. Inutile parlarne però.

Personalmente per ottenere un’unica scialba e sempre imperfetta soddisfazione durante la visione ho dovuto aggiungere del mio e pensare che alcuni individui coi cui “insegnamenti” sono cresciuto e che criticano l’oppressione della società del consumo e che lottano strenuamente contro il pollice opponibile e a favore dell’involuzione al gutturale: Uh! Fica! Uh! Gol! Uh! Siggail! finiscano in mano a popolazioni arretrate e ancora immerse in quella merda disumana che la gente ama celebrare senza conoscere e chiama Natura, e che vengano mangiati vivi da subumani e insetti.
Quindi molto male perché un film dovrebbe fare tutto lui, e non spingerti a lavorare ed aggiungere del tuo, dato che è per definizione uno spettacolo per pigri e rincoglioniti.

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