Grigiotopo mediocr-istiano

Sarò breve! Me ne potrei ben fregare e non sono irritato, ci tengo solo a dire: avevo ragione! Una magra consolazione, ma si devono abbassare le aspettative! Veniamo pigliando! 

Ovviamente non lo conosco personalmente, dovrei dire di prammatica: “sarà pure ‘na brava persona”. È che non credo ci siano brave persone in quell’ambiente da noi. Qualunquismo? No! Ci sono politici attuali che ammiro. Non sono loro. La verità non sta in mezzo a niente, sta dove sta la verità: fanno cacare!

Ma no! Sono contento! Ci si aspettava il cambiamento e c’è stato! Radicale! No?

Siccome l’Italia è andata migliorando negli ultimi decenni, deve essere stato grazie a delle preclare menti in politica, che poi sono quelle che organizzano il paese per mandato (mandato affanculo si chiama tecnicamente).

Tanto bene hanno fatto che mi pare la miglior scelta quella di pescare, per rappresentare ufficialmente la nullità nazionale, proprio uno che appartiene a quella classe, e che deve aver contribuito tanto a detto miglioramento. Eh, un riconoscimento va dato! Va premiata la classe 1940-60! E imitazioni posteriori.

Ci sta solo la politica a questo mondo, mica si può attingere a qualche altro ambito! Esistono solo loro e le loro famiglie di geni, tutti fenomeni, tutti professori, padri, figli, nipoti… e con che risultati! Ma tanto chi pigli? Non ci sta più nessuno… hanno fatto il deserto…

Uno dovrebbe dire: “sarà pure ‘na brava persona”! Sinceramente però a me l’idea che mi viene prima di quello, è di uno che appena esce da una stanza ti sei dimenticato che ci stava. “Ah! Ecco chi..!” Perfetto per un paese fantasma!

Il meglio del paese! Grigiotopo, mica sono i vestiti quelli, è la pelle. Loro vanno in giro ignudi, in barba al pudore. Dopo non diciamo che non sono Rock and Roll!

Un mediocristiano, ce lo vuole, come fai ad assommare il meglio delle anime del paese, una sinistra di merda e una religiosità di merda, per un popolo di merda? Si può, si può.

Oh, mica è un’opinione mia! Se le cose stessero diversamente (espressioni colorite a parte) l’Italia sarebbe in un momento fiorente. La fortuna conta una volta, due, tre, ma persino nelle attività con grossa alea, se sono trent’anni che perdi al tavolo da poker, dovresti capire che non è il “giogo” per te! E la vita di un paese somiglia più agli scacchi che al poker, azzardo tendente allo zero alla lunga. O i conti che si fanno a fare?

Giustamente, per dare un bel segnale al paese… uno scossone… ecco! Tanto sono solo sette anni, altrove non sono pochi, ma che vuoi che siano in un paese antico di tremila pieno di mummie e zombie, il tempo passa lento.

I grandi statisti, che se lo dicono da soli di essere tali, perché se aspettano i risultati stanno freschi, Unane e Renzi, il grande cambiamento, settantenni uguali a discapito della carta d’indennità… e adesso un altro bel settantenne grigiotopo! Almeno non pare uno che ride come un coglione o che racconta barzellette zozze, su!

Grigiocrazia, mediocrazia, eccolo in cambiamento! Visto che giro? Eh! V’aspettavate un grigiotopo? Un mediocristiano? E invece! Visto che sorpresa? Un settantenne tutto bello in scala di grigi! Stampante ad aghi Olivetti 1984! Gli anni ruggenti! Tutto sfumature. Fumo di Londra a palla di cannone!

Che botta in avanti che farà il paese ora! Verso il “niente di che”. Mette ottimismo a vederlo! Entusiasmo! A me batte il cuore! Il grigio sangue nelle vene si rimescola tutto.

Nuova filosofia: tutto deve essere “niente di che”! Bando agli entusiasmi! È una questione di grigi punti di vista la vita! Di sfumature, ma specie di fumo, fumature, e se abbassi tanto, ma tanto, ma tanto le aspettative sei contento con poco, con roba “niente di che”. La vita parca! Parco Dio! Parchi tutti!

Anzi. Essere niente di che deve essere alla moda, è elegante, come la pelle fatta a vestito grigiotopo, niente esultanze mai, niente esaltazione, tutti bei prof. grigiotopo, tristi, smunti dentro, scale di grigio ovunque, tricolore in toni antracite. Le parole del cambiamento: sobrietà, rigore, rigor mortis, contenimento, austerità. Esclamazioni: bah! Beh! Insomma! Essù! Suvvia! Niente male! Sarà! Uhm! Frasi da praticare: accontentiamoci! Veniamo prendendo! Grazie a dio! Si tira a campare!

Tutto in shenglish però, bilinguismo! Shish! Potrei andare avanti ma voglio adeguarmi alla sobrietà dei prof. che tanto bene hanno fatto a stocazzo di paese e l’hanno portato alle grigie stelle, nel grigio Iperuranio radioattivo. Istituto Luce! Tra dieci anni andremo sulla Luna! La Bialetti ha inventato la caffettiera!

Con tutto il dispetto… sì, andava proprio premiata la classe politica pregressa, anzi attuale! I grandi innovatori lo hanno capito e hanno accantonato per un momento il turboprogesso, che stava lì che scalpitava per partire, con quei poderosi motori a curvatura, ruggenti… hanno optato per il torbidoprogresso invece, hanno fatto un altro bel passo indietro, meglio non toccare niente, la mummia è delicata, si sfascia. SI ROMPE!!!

Eh Unane! Che mente! Che statista! Che trovate ha avuto sempre! Che visione in china e carboncino che ha! Con quell’occhietto birbante, lui! Eh? E Renzi! Il mondo color inchiostro seppia, come i suoi occhi! Bravi! Bravi tutti! Bravi! Scelta azzeccata! Condivido!

Anche io ho fatto la scelta giusta! Bravi, bra-vi!

La vita “niente di che”, che poi rappresenta anche la maggioranza del paese… pieno di prudente gente niente di che, è una gran vita, va vista così!

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