Il Funerale in Vita

marchio

  • Allora vieni al mio funerale?
  • Quando è? …È che non mi ricordo ora di preciso…
  • Il 17! È tutto pronto, mancano gli ultimi dettagli, dai!
  • Ma tu sarai vivo…
  • E certo… Lo spero! Facciamo le corna, va! E comunque in ogni caso ci sarei. No?
  • Hai pure ragione! Ecclesiastico?
  • Come?
  • No dico… il funerale… in chiesa?
  • E che non mi conosci? No! Giammai!
  • E che ne so… sai quanta gente si converte in punto di morte?
  • Ma mica devo morire!
  • Ve bene, ho capito, ma non sarai uno di quelli che vuole fare solo una buffonata, no? Ci vorrà un po’ di realismo!
  • Ah, certamente!
  • E allora devi essere onesto con te stesso e immedesimarti ben bene nella situazione e vedere se in punto di morte ti convertiresti. …Ma devi essere sincero però!
  • Ma no, no! Sono sincero! Non mi converto, non mi converto sicuro!
  • Sicuroooo?
  • Sicuro! sicuro!
  • Va bene allora! A che ora?
  • 17
  • 17, 17. Bene! Ci sarò! Tu pure…
  • E certo e che lo faccio a fare?
  • Oh, c’è pure gente che non ce la fa a resistere alla scena e non partecipa…
  • E a che serve?
  • Poi vedono il video.
  • No, no! Io voglio esserci! Ah, sì! Voglio vedere in diretta chi piange e chi no, chi fa battutacce, chi ride, chi sogghigna… chi manca… ah, ah! Mi piazzo da una parte seduto, vestito di nero, voi dovete fare come se io non ci fossi; guardate la bara!
  • Bella la bara?
  • Ah la devi vedere! Uno splendore! Ebano e argento!
  • Però!
  • Eh ho fatto le cose in grande, e sai perché?
  • ?
  • A meno che non sei uno volubile come una star di Hollywood uno dovrebbe organizzare un funerale solo nella vita. Non è un matrimonio!
  • Sì, così è stata pensata la cosa in origine… ma sai com’è in certi ambienti di “prime donne”, si cambia idea ogni cinque minuti, servono continue conferme…
  • …Sono dei deboli! Ecco che! Ma non è il caso! Questo è il mio unico funerale e sarà un momento speciale! Tiro a sei cavalli, cocchio nero, cilindri, incappucciati con la scure…
  • Ah vintage!
  • Che?
  • Voglio dire, vecchio stile…
  • Sì, sì, assolutamente, detesto le novità in questi temi seri. Ho pure a contratto un bel gruppo di prefiche… alla gente piace vedere le belle donne, un po’ ovunque, no? Eleganza ci vuole! Anzi, visto che ci siamo, ti prego di venire in tight nero!
  • E chi ce lo ha?
  • E lo affitti, lo noleggi! Si muore una volta sola!
  • Oh, ma tu mica sarai morto per davvero!
  • In primo luogo non si sa! E in secondo luogo se non lo affitti ora vuol dire che nemmeno quando morirò sul serio affitterai un abito adatto! Bene! Lo terrò presente per il futuro…
  • E dai, non fare così! Le possibilità che tu muoia in quindici giorni sono remotissime. Quando morirai lo noleggerò, lo giuro! Ma adesso, su due piedi, tra due settimane appena…
  • Siiiì! E adesso ci credo che quando sarò morto davvero noleggerai l’abito appropriato! Ma va! Se non lo fai nemmeno ora che posso controllarti… quando non ci sarò più lo sai che farai?
  • No, che?
  • Quello che fanno tutti! Dirai: in culo a lui!
  • Ma dai!
  • Ah! E no carino! Ci sono studi in proposito, preoccupanti studi, lasciami dire! E sai che dicono?
  • No, che dicono?
  • Dicono che il settanta percento, il set-tan-ta-per-cen-to della gente fa l’ottanta, ripeto l’ottanta percento in meno di quello che ha fatto di bello e commovente al funerale in vita! Ecco, la “flessione di cordoglio”, così si chiama tecnicamente, ecco a quanto ascende!
  • Ma dai!
  • Eh sì! Tutti fanno i dispiaciuti lì per lì, il cordoglio impera, serietà, buone maniere, ma ne ho viste di scene io stesso ai funerali da vivi! Ci andavo a posta, per farmi un’idea! Quando poi uno moriva davvero, la gente ridendo, addirittura le pernacchie! Sissignore! Sissignore! Mancanze di rispetto, battutine, risolini.
  • Ma saranno esagerazioni, dai! Non ti amareggiare.
  • Non mi amareggio, ma sai come sono fatto, mi piace essere preciso e studiare le situazioni. Non lascio le cose al caso, io! Quindi so che a quello che succederà e vedrò, devo farci la tara!
  • Va bene, io l’abito però lo noleggio una volta sola! Al funerale con te vivo, o a quello con te morto! Scegli tu!
  • Vile!
  • E no vile! Non ho soldi! Lo sai! Lasciami un pezzo di eredità allora… paghi le prefiche! Paga pure me, se mi vuoi elegante!
  • Ma che vuoi l’eredità!? Che dopo aver organizzato questo funerale mi sono svenato! Sai quanto costa la bara di ebano e argento? Che poi va pure bruciata davvero… mi voglio far cremare. E il tiro a sei? Di cavalli neri e le prefiche? Che credi che ti fanno il servizietto a gratis perché sei bello?
  • Bravo pollo! Brucia pure la bara d’argento!
  • Eh ma ci tengo!
  • E al funerale vero?
  • E che mi frega, io mica sarò lì a vedere io!
  • Senti, piuttosto… la musica?
  • Opera, Verdi e Candlemass.
  • Bene! Bene! Bene! Ottima scelta! E il necrologio?
  • Ho incaricato quell’amico mio, quello che fa lo scrittore…
  • Ah! Sì, ho capito chi dici… è bravo?
  • Sì, ma poi a lui fa piacere… sai come sono gli scrittori…
  • Capisco! E hai invitato tutti?
  • Assolutamente! Devono venire tutti, devono saperlo tutti! Serve a controllare chi ti vuole bene!
  • Ci saranno anche i tuoi? Questo dispiacere vuoi dargli?
  • Ah e certo che ci saranno! Ci mancherebbe!
  • Ma si cecheranno di pianto!
  • Frega nulla! E poi, non c’è motivo, mica sarò morto davvero…
  • Eh, ma lo sai che succede, che poi è la ragione per cui cerimonie del genere si fanno: lì con la bara, la salma di cera uguale a te, tutti in nero, seri, si crea un’atmosfera cupa che condiziona, suggestiona, e gli anziani… specie i genitori poveretti… come fai a fare una cosa del genere? Sei davvero pessimo!
  • Oh, senti! Non scocciare! Il funerale deve essere in tutto e per tutto come se fossi morto davvero! Mica è una buffonata!
  • Ho capito! Ma c’è un limite! E comunque ti dico che è considerato inappropriato invitare i genitori e i bambini al proprio funerale.
  • È inappropriato in Inghilterra, che sono più blandi in queste cose, ma noi siamo mediterranei e sanguigni, quindi faccio come s’è sempre fatto e mi godo il pianto di tutti. Che poi senza genitori e parenti anziani che piangono e contagiano di pianto le donne, che piangendo a loro volta contagiano anche i fidanzati e i mariti, sai che succede?
  • No! Che succede?
  • C’è una flessione di cordoglio di oltre l’ottantacinque percento! Ecco che! In pratica?
  • In pratica?
  • In pratica non piange nessuno e nessuno dimentica nemmeno per un momento che io sono nella sala vivo e non devo essere tumulato. Ci vuole sospensione dalla realtà perché tutto il marchingegno funzioni a proposito!
  • Ok dai! Fa’ un po’ come ti pare! Il fornetto l’hai già preso?
  • Fornetto! Ma ti senti? Che italiano parli?
  • Perché, che c’è? Che ho detto ora?
  • Loculo! Il loculo! No il “fornetto” e che è una rosticceria?
  • E va beneeeee! E comunque sai che non sarebbe male?
  • Cosa?
  • Una rosticceria!
  • Dove?
  • Al cimitero!
  • Al cimitero? Proprio voglia di mangiare viene!
  • Sì, sai perché specie?
  • Non ti seguo!
  • Facci caso! Questo sarebbe un affare! Col diffondersi delle cerimonie teatro come la tua, la gente non è veramente presa dal cordoglio, no? Lo sappiamo! Quindi quando la cosa lì, la funzione finisce, non ha veramente lo stomaco stretto, che poi, c’è pure da dire che di solito, cordoglio o meno, a un certo punto tutti mangiano, che a nessuno piace morire di fame nemmeno al cimitero, nemmeno se c’è l’insaccato vero… lo sai che in America fanno dei party in onore del morto? Pieno di roba da mangiare, e tutti mangiano assai e…
  • Vedi di venire al punto…
  • Il punto è che non sarebbe affatto male arrostire e dar da mangiare la carne del defunto a fine funzione! Ecco che! I loculi, come li dici tu, con le serpentine, a le salme ben preparate, speziate, come in un immenso girarrosto per polli, con gli spiedi… dal culo alla bocca, no? Tanto prima di seppellirti passano sempre per legge due giorni, hai voglia a far marinare la carne!
  • Ma la gente secondo te mangerebbe carne umana? E per di più di uno che conosce?
  • E perché no? Con la crisi che c’è poi!? Sai che questo è tutto un pregiudizio culturale? Basterebbe partire! Poi la gente si abitua. Scusa, il cristianesimo per esempio non si basa sul cannibalismo di Cristo, per dirne una? E i mafiosi non mangiano pezzi di salma degli odiati nemici uccisi? E i guerrieri antichi? Non consumavano il cuore degli sconfitti per assumerne la forza? L’antropologia ne riporta di casi… Sono convinto che in breve ci sarebbero rosticcieri famosi e alla moda, e che la gente sceglierebbe questo o quel cimitero in funzione più del cuoco che del cappellano, l’antichità del posto, o chissà che stupida storia estetica.
  • A me la carne umana non attira…
  • Per le ragioni culturali cui accennavo! Sai che è la migliore come sapore?
  • Tu che ne sai?
  • E non fare lo stupido! Mica l’ho provata, ma non sei l’unico a cui piace studiare, e ti dico che dopo aver visto Hannibal Lecter, ed aver saputo che ci sono tigri dette “divoratrici di uomini” che una volta provatala non riescono a smettere di cacciare esseri umani, nonostante tutti i rischi che ciò presuppone, sono convinto di quello che dico. E poi ci sono anche ragioni scientifiche.
  • Sentiamo!
  • Una sola! La carne umana è più grassa delle altre, per via dell’evoluzione! Siamo più flosci degli altri animali! Ci verrebbero degli arrosti! Con tutto il sughetto che esce, è il grasso che dà sapore! Da leccarsi i baffi! Te lo dico io! Mi rendo conto di essere squisito!
  • Sarà!
  • Sì, sì! Pensa pure al simbolismo: ognuno porta in sé un po’ di un amato… E inoltre ci sono anche ottime ragioni ecologiche! Sai quanto inquina un cadavere?
  • No!
  • Tantissimo! Ecco quanto! Se lo seppellisci fai un casino! Se lo tumoli, devi attendere anni, e con le nuove bare zincate non si decompongono! E poi sai che fine fanno?
  • No!
  • Li buttano! Ecco che!
  • Semplicemente?
  • E certo, che ti aspettavi? Che dopo cinquanta anni ancora stanno dietro a te?
  • Ah certo.
  • Esatto! Li dissotterrano, esumano e li gettano con la calce in una fossa comune, tutti assieme. C’è parecchio affollamento, siamo troppi al mondo! Sai che ci sono posti che non aspettano nemmeno dieci anni per tirarti fuori e dare il tuo posto a qualcun altro? Non è sostenibile il cimitero vecchio stile, bisogna ripensarlo! Il funerale sì! Il cimitero no! E non è cosa che possano fare gli architetti, ci vuole qualcosa di più drastico, un vero creativo, un vero trascinatore, un rivoluzionario! Come noi! Oggi c’è solo un grande spreco di spazio, risorse, anche emotive, non ce lo dimentichiamo…
  • Hai ragione! Lavoro di merda, quello di dissotterrare e maneggiare cadaveri…
  • E per cosa?
  • Nulla in fin dei conti, no?
  • Esatto! Nulla! E allora conviene guardare in faccia alla realtà! Come sempre! Con coraggio! Essere intraprendenti! Porca miseria! Siamo stati il faro della civiltà!
  • Roma!
  • Esatto Roma! Ed oggi non riusciamo ad essere i primi in nulla? Mai più innovatori? E invece sì! I primi ad arrendersi alla necessità delle sorti umane! E a ribaltare la situazione! Fare di necessità virtù! Basta ipocrisie! I primi a demolire il pregiudizio sul consumo di carne umana e al contempo a rivedere i piani regolatori e gli spazi cittadini! I primi a creare…
  • A creare?
  • …Ma a creare immensi cimiteri rosticceria, con fornetti invece che loculi! Fornetti in senso proprio! Propriamente detti! Eh, che ideona che ti ho ricacciato?
  • In effetti!
  • L’arrosto di cadavere andrà a ruba! Immagina solo le code di giovani a chiedere gli avanzi a notte fonda… ora dove vanno il sabato sera, quando sono sbronzi?
  • Boh! Dal Kebabaro?
  • Esatto! Dal kebabaro! E per chissà che carnaccia, vanno a dare soldi a degli straccioni musulmani che ci odiano! E noi dovremmo sopportare una cosa del genere? Finanziare il terrorismo? E poi, specie… passi il terrorismo, ma venirci a far vendere cibo dall’estero! Noi! Perdio! Un po’ di orgoglio cazzo! Italiani!
  • Con tutte le ricette che abbiamo!
  • Che ricette regionali! No? Eh! E pensa pure a quanto si rivalorizzerebbero e movimenterebbero zone depresse e degradate come le aree limitrofe a tutti i cimiteri! Luci! Beh, quelle già ci sono, ci sono i lumini, ma: mescita di birra! Magari anche gioco d’azzardo se uno sa gestire le cose con oculatezza, discrezione e magari ungere gli ingranaggi giusti…
  • Non è una cattiva idea… c’è da svilupparla…
  • Ma il grosso è fatto! Si sviluppa da sé…
  • Sì, ma non è per tra quindici giorni… capisci…
  • E perché? Fai qualcosa di coraggioso una volta nella vita! Donati al futuro!
  • No!
  • Perché?
  • In primo luogo perché tra quindici giorni non prevedo che ci sarà la mia salma da arrostire… tra le moltissime altre cose! Che non ho alcuna intenzione di chiedere il suicidio assistito, ma solo di inscenare il mio funerale in vita per constatare quanta gente verrà a piangermi e come! Quindi falla finita e pensa a noleggiare l’abito piuttosto!
  • Lo noleggio una volta sola eh! T’ho avvisato!
  • Se non vieni con una marsina, un tight, una redingote, giuro che non ti parlo più! Come morto, come se fossi morto ti tratto!
(Visited 173 times, 1 visits today)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.