Il piangere non fa affatto mezza partita!

Io ci provo co’ ‘sta cosa dell’atarassia, ma sono due giorni che sto di pessimo umore! M’ero pure ripomesso di non parlare più di queste stronzate. 

Già mi stanno tutti veramente sul cazzo, ma pare che debba diventare ancora più cinico! Spietato! Alla fine l’unico obbiettivo è che io non stia male! Purtroppo, invece, mi addolora ancora vedere mia madre che piange. Che me ne dovrebbe fregare a me? Forse se si nascesse senza partorire, dopo nove mesi a contatto con una persona, e per di più navigando confortevolmente in un oceano di piscio, sarebbe più semplice. Maledetta natura!

E insomma risulta che mia madre fa la spesa tutti i giorni, al ritmo suo, da vita d’altri tempi. Dal macellaio un bambino con la lista scarna appuntata a matita legge serio: “un etto di macinato, da sette euro non più!”. Sette euro! La cosa la commuove.

Come sono ridotti gli italiani! Un’altra signora ordina le famose “fettine” e alla fine ci ripensa, ne vuole una, una basta, e ci ripensa ancora, vista la bilancia: “meglio mezza, se si può”. Una vecchietta trova un euro per strada, tutta felice: “mi ci posso fare un cappuccino” (la bevanda).

Io stavo incazzato come una iena! Il peggiore dei cattivi dei film o dei cartoni! Sono polverizzati quando mi incazzo io. Mia madre piange! Per il bambino piccolo, per la madre della mezza fettina, per il cappuccino settimanale in più. Lo dice come se a me non me ne fregasse un cazzo!

Io amo il mio Paese!

Virtuosa! No! Virtuosa no! Una stronza! Ecco che è! Perché lei fa parte di quelli che hanno voluto che si arrivasse fino a qui! Hanno voluto dare credito ai  piazzisti, alla società rassicurante delle pentole acciaio inox, sorrisi! Hanno mandato LORO avanti un paese dove venivano date opportunità solo ai peggiori, alla camorra, ai mafiosi, ai massoni, a dei pagliacci ipocriti e delle troie. Porcoddio! Certe stronzate chi se le dimentica, quella dell’uomo del neorinascimento itanano, che capiva la qualità delle persone con uno sguardo, e vai Carfagna, Minetti, Alfano, Schifani, Brunetta… che geni! Che meraviglie!

Ieri per fortuna una stronza di trent’anni è stata beccata all’aeroporto con ventiquattro chili di coca nel bagaglio a mano (bel braccio la battona!), a ventiquattro anni ‘sta imbecille seguiva il premiernano in giro per il mondo, pagata da noi! Quella acefala della Mussolini scopre che il marito è un puttaniere e che gli piace la carne fresca! Invece che il suo grasso culo flaccido. Che perspicacia! Proprio non se lo immaginava la cogliona! Eh, lei difendeva a spada tratta un modello di famiglia nato vecchio e polverizzato. Ormai dovranno ammetterlo, che l’ottocento e la sua ridicola ipocrisia non reggono più!? Che questo paese sono decenni che fa deselezione! Non se ne parla! Insistiamo!

Perché c’è gente come mia madre, che piagne! Piagne! E che se io mi incazzo, io che vorrei la società della scienza e della tecnica, illuminista, progressista, egualitario, se io mi incazzo e mi libererei di quei parassiti alla “Batman” i Formigoni, CL in blocco! (pezzi di merda! Parassiti!), e non consentirei certo la “pasta al caviale”, e i conti al ristorante pagati in definitiva dal bambino con sette euro della madre in tasca, se io mi incazzo, insomma, e li prenderei a scudisciate, (unico discorso che possono capire) sono cattivo!

È buona lei!

Che? Non si sono mai accoppati parassiti per migliorare una nazione? Non ci siamo liberati delle corti del Settecento con le ghigliottine? Quelli ormai non sono più un problema! Significa che era la via giusta! E bisogna lottare! E appoggiare chi vuole lottare! Non piangere e votare le merde!

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