La mia Parola Preferita in Italiano

Dopo anni, mi sono finalmente deciso, la parola da me preferita in italiano è “fondo”, con tutte le sue derivazioni e usi nella lingua, le sue innumerevoli ramificazioni in molte altre, e anche considerando il suo etimo.

Fondo evoca una quantità di sensazioni che ha dell’incredibile, e che spaziano tra odori, sapori, attività e molto altro; si diversifica e “apre” in modo complesso e sorprendente fino ad evocare: potenza, riflessione, determinazione, certi piaceri… per non parlare del suo baritonale (mai meglio detto: profondo) suono. Vediamo!
Fondente è il cioccolato, o “fondant”, ma anche altro ingrediente zuccherino di pasticceria.
Ancora in gastronomia, fuso è il formaggio della fondue, ma, cambiando dominio, pure il metallo del fabbro nella sua fonderia, e la potenza si intensifica ancora se pensiamo al processo di fusione atomica.
Fonda può essere la foresta, l’oscurità, o la tenebra, e l’espressione “alla fonda”, il tratto di mare che offre possibilità di ancoraggio, così come lo sfondo (del quadro, per esempio) sono espressioni che possiedono tutte qualcosa di teatrale, o artistico e paesaggistico.
Profondo è il mare e il suo fondale, il pensiero, il sonno, lo spazio, come detto, un suono, una voce.
Il fondoschiena (v. “bottom”), il fondotinta, e ci mettiamo pure il fondo della bottiglia, per non parlare del fondaco, propongono suggestioni erotiche ed edonistiche, fino ad indulgere nei bassifondi della dissoluzione.
L’origine etimologica si fa rimontare al “suolo”, e anche allo “scavare”, in similitudine, appunto, approfondire (attività eccellente), e alcuni vi riconducono anche la Terra e le sue virtù generatrici in genere prese.
Fondo è infatti una parola anche “ricca” o “feconda”, può riferirsi al pezzo di terra (il podere), e anche ai capitali a disposizione (i fondi), e si trova nel nome di varie istituzioni relative a regolamentazioni finanziarie (v. FMI) come in antiche e affascinanti espressioni giuridiche, ad esempio fondiario, ma anche rifondere, il cui uso e suono si perdono nella notte dei tempi.
Complessa è la composizione con prefissi e preposizioni, ma magari non decisiva e nemmeno interessantissima, alcune: diffondere, confondere, circonfondere, effondere, profondere, trasfondere.  

Fondato è un argomento, e si può fondare una città, un titolo, una ricorrenza e molto altro. Il Fundador è un brandy spagnolo.  
Una questione e un’opinione possono avere fondamento e solo in questo caso vanno considerate.
Quanto al fondello è rimasto in uso più che altro per la scherzosa espressione “prendere per i fondelli”, prendere in giro, e apporta un che di spiritoso.
E ancora possiamo pensare, alla rinfusa: alla fondina della pistola, magari del detective, alla resistenza del fondista, o di chiunque abbondi in perseveranza, alla divinazione e i fondi di caffè, a chi è sfondato e mangia troppo o ha troppo danaro, e pure all’atletico affondo della scherma, all'”affondato!” della battaglia navale, fino a sviscerare il fondo della questione, arrivare fino in fondo, sprofondare, e in certi casi perfino a toccare il fondo.

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