La Rievocazione Storica

Sopra nuvole grigie il rombo assordante delle eliche dei b52 che sorvolano, minacciandolo, il mondo; sono carichi di plutonio e cobalto radioattivi.

Divise nere al passo dell’oca e urla di violenza in Germania, ovunque multe, esaltati, espropri, coprifuoco, ovunque manganello in Italia; chi potrebbe pensare di partorire in questo mondo precario e condannato, neonati da subito in maschera antigas?

Eppure nuovi nati per ogni dove, si dice siano macinati e serviti come rancio caldo alle truppe del blocco orientale. Chiarine infernali annunciano la collera di esplosioni degne del Dio più vendicativo del peggior libro mai scritto, una detonazione al secondo, per anni, a Verdun; l’Arbia è rossa di sangue, Waterloo coperta di fango purpureo, Gettysburg un massacro di innocenti.

Il ritmo dei tamburi di guerra introna le orecchie sorde di attoniti cittadini a Warsavia, Amburgo, in tutto il nord Europa; ostili alla ragione, i fanatici religiosi si fanno esplodere nelle stazioni inglesi, o in fabbriche metallurgiche piene di binari torti come cavatappi, sirene e stridii, e popolate di schiavi gladiatori, di schiave col velo, di indiani in turbante.

I nativi americani sono sterminati a Dachau, milioni di morti voluti da oligarchi del petrolio.

No, non parlatemi d’onore, non parlatemi di idee, ideali, di miglioramento, di sacrificio: mi ascrivo alla più longeva e persistente, forse gloriosa delle tradizioni del posto, sono un mercenario italiano e con altri devasto Roma, messa al sacco dai Lanzichenecchi.

Gli intellettuali sorvolano in squadriglia la città di Fiume e lanciano volantini scritti da loro con agile penna da scemuniti, festosi coriandoli e petali di rosa esplosivi come petardi e mortaretti, la foresta Amazzonica è in pericolo!

I bombardamenti navali non danno tregua alle coste della Libia invasa dai francesi mentre il dittatore accoppa ragazzi. Le sei corazzate mondiali devastano d’esplosioni ogni dove martoriando la terra coi loro mille cannoni da 460 mm; la portaerei Saratoga affonda maestosa e fiammeggiante nel porto, i galeoni spagnoli si inabissano a Trafalgar tutti insieme e stracolmi d’oro.

Migliaia di morti sulle colline del Vietnam, gli elicotteri portano via cadaveri e lasciano nuove vittime americane, a morire lottando contro gli autoctoni e spietati guerrieri Apache e i loro Tomahawk; in Normandia, presso Arrakis, sbarcano i Khmer Rossi a centinaia di migliaia e prendono la Bastiglia coi loro letali carri M1 Abrams.

Le testate intercontinentali del sole dell’avvenire solcano lentamente cieli e mari in cerca dei loro bersagli oltreoceano, mentre i giapponesi all’unisono si suicidano in massa per il disonore di essersi scoperti nati vivi.

Questo spettacolo viene rievocato ogni anno per due volte in tutto il globo, dall’anno 3000 della nuova era, un omaggio al passato e a quella che fu definita mille anni fa circa, la Seconda Guerra Mondiale.

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