Lo sparo di Dominique Venner.

Dalla versione data dai giornali, lo storico francese Dominique Venner si è sparato in una gremita Notre-Dame in segno di dissenso verso una situazione che considerava gravemente intollerabile e di deriva dello spirito occidentale: la legge sui matrimoni gay (o unioni omosessuali). Lo storico era, però, anche estremamente preoccupato per l’islamizzazione della Francia.

Sarebbe facile, e molti cialtroni lo faranno, applaudire un gesto del genere ed il suo contenuto relegandosi sentimentalmente tra gli incompresi difensori di: stocazzo! Ma si possono formulare degli appunti che dovrebbero far pensare chiunque.

In primo luogo, il gesto avrà sicuramente coinvolto soggetti la cui vista andava salvaguardata da un’esperienza del genere (minori per esempio); d’accordo, una persona che voglia protestare in modo estremo qualche sacrificio (anche altrui) lo dovrà pur compiere e glielo lasciamo passare, anche perché non è il punto del discorso.

Il punto è che le due prese di posizione dell’autore del folle, o valoroso che sia, gesto stridono. Una avversione tanto radicale verso l’omosessualità, che implicitamente lascia pensare che una persona preferisce non vivere del tutto, piuttosto che vivere in una società che voglia salvaguardare e riconoscere i loro diritti, non è affatto tipica della civiltà occidentale!

La civiltà occidentale, ammesso che possa essere definita a dovere e NON può esserlo dato che ha assunto nel corso della storia posizioni anche molto distanti, come è naturale che sia, (ma semplifichiamo e accettiamo la “sfida”) se si è distinta, rispetto ad altre, si è sempre distinta proprio per una sostanziale tolleranza, indifferenza, e anche del tutto positiva accettazione dell’omosessualità.

La radice sessuofoba e di “principio” di maggior avversità alle pratiche omosessuali, e in genere al sesso, è entrata da noi con il cuneo cristiano, di origine mediorientale, che è stato però assorbito e modificato in molti aspetti tipici della sua origine geografica e culturale, e così adattato a questo famoso e ineffabile “spirito occidentale” (sconosciuto spesso proprio da chi più pensa di difenderlo).

Ricordiamo che, per esempio, anche la misoginia tipica del Medio Oriente è stata sempre osteggiata, per dirne una, attraverso la creazione, inesistente nelle altre credenze monoteiste parenti del cristianesimo, di una “dea” suprema come la Madonna e dell’agiografia e del sacerdozio femminile, ma si potrebbero fare molti altri esempi.

L’omosessualità greca antica è famosa, anche negli eroi, e lo è anche quella della Firenze medievale, che era di costumi molto libertini (e non è morto nessuno nel frattempo). No! Se esiste un vero spirito occidentale è quello di farsi i fatti propri e non opprimere inutilmente gli altri! E semmai, oggi, far parlare la scienza e non i preti! O i fanatici! E non ci sono ragioni scientifiche per avversarla. Chi lo fa si appiattisce semplicemente su posizioni clericali.

L’omosessualità, tra l’altro, detto di sfuggita, non va confusa con l’effeminatezza, ma anche essa oggi non avrebbe ragione di essere discriminata dato che non abbiamo oggettivamente delle società basate sulla pugna fisica e l’attitudine alle armi, ma sull’alcool e la droga a dire tanto, o sulla scienza e la cultura se vogliamo essere seri. I gay contribuiscono positivamente a ambedue le attività.

Proprio a voler tagliare le cose con l’ascia della brevità, basta guardare la mappa di wikipedia in merito alla legislazione delle unioni omosessuali per vedere come i paesi occidentali obbiettivamente più avanzati e presi a modello (uno non prende certo a modello l’Italia) abbiano riconosciuto i diritti dei gay, mentre quelli africani e medio orientali prevedano addirittura pene; proprio come ancora prevedono pene per l’adulterio FEMMINILE (sì, solo femminile!).

Diciamolo chiaramente! Si vive bene e si può cercare la propria felicità personale, o per lo meno provare a cercarla, solo in quei paesi, che sono senza dubbio i più avanzati del globo e che sono tolleranti ed aperti (tollerante è una parola ambigua). Gli “intransigenti a lume di naso”, che non saprebbero nemmeno motivare l’origine vera delle proprie idiosincrasie e riprendono solo l’educazione da catechismo con cui gli si è lavato il cervello, non fanno altro che soffocare, assai stupidamente, ciò che non capiscono e per cui hanno una istintiva ed emotiva avversione (o piuttosto, condizionata, a questo servono i lavaggi del cervello). Non fanno un buon servizio all’occidente!

Per capirci: ci sarebbe da chiedersi come sarebbe da considerarsi, in base alla delirante (e autoassunta) veste di censori della purezza della civiltà occidentale, il rock and roll, l’eavy metal, specie il black metal, e tutto il resto, se pensiamo a quale era l’arte degenerata secondo quelle polpette con occhi sapiens dei nazisti. Nessuno, oggi, nemmeno chi si dica nazi vivrebbe senza rock! A meno che non sia un coglione integrale.

No! I fanatici, politici e religiosi, sono avversi, tutti, e senza differenze, al vero spirito dell’occidente: alla felicità, al benessere, all’uomo, alla scienza!

https://it.wikipedia.org/wiki/File:World_homosexuality_laws.svg

http://it.wikipedia.org/wiki/Arte_degenerata

 

APPENDICE.

 

Schematizzando. Come si potrebbe reagire di fronte all’omosessualità,
nella legislazione e atteggiamento sociale?

– Pena di morte! Odio e disprezzo sociali.

– Pene corporali o reclusione; odio e disprezzo sociali.

– Pene pecuniarie e interdittive; disprezzo e
emarginazione.

– Multe; disprezzo e emarginazione.

– Nessuna conseguenza giuridica sanzionatoria e
nessuna tutela legislativa, ma ostilità sociale.

– Nessuna conseguenza giuridica sanzionatoria e
nessuna tutela legislativa, indifferenza-freddezza sociale (ognuno fa ciò che
vuole, piaccia o no, in ogni campo e se non lede nessuno, ma senza
ripercussioni legislative).

– Empatia generale e accettazione: riconoscimento
di pari diritti.

– Ammirazione o positiva accettazione: equiparazione completa all’eterosessualità
e addirittura incentivi.

Uno che si suicida in vista dell’equiparazione di diritti, per
che tipo di atteggiamento e legislazione di cui sopra propenderebbe? Bene! Adesso
lo confrontasse nella storia e nella geografia per sapere che radici potrebbe
verosimilmente avere la sua posizione, ammesso che ciò sia rintracciabile e importante
e ci sia da preservare “per principio” una cultura determinata della storia e
rifarci pedissequamente al passato senza innovare.

Ovviamente anche la cultura cristiana è occidentale, ma è
indubbio che alcune sue componenti sono di origine “esterna”, e c’è sempre
stata tensione con quelle preesistenti. Combattere l’islamizzazione attraverso
il recupero dei valori cristiani, invece di puntare su scienza-ragione e realizzazione
della persona (individualismo) non è la posizione che preferisco, né mi pare
affatto benefica. Abbondanza, organizzazione razionale della società, ricerca
del massimo piacere e fuga dalla sofferenza sono gli obiettivi che propugno.

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