Origini dei Nomi degli Stati degli Stati Uniti d’America. Parte II


Parte II

MontanaMontana: si origina dal territorio del Nebraska come 41° Stato l’8 novembre del 1889, e il nome è una forma latinizzata dallo spagnolo per “montagna” (montaña) proposto nel 1864 dal deputato abolizionista e Governatore James H. Ashley (1824-1896) dell’ Ohio.
Viene chiamato anche con altri vari nomignoli, tutti piuttosto lusinghieri, come: “Big Sky Country” o “The Treasure State”, “Land of the Shining Mountains” e persino “The Last Best Place”.
La radice ultima della parola rimonta al latino mons-montis, e parrebbe, come nel nordico berg, curiosamente, una voce relativa al concetto di difesa.   

NebraskaNebraska: 37° Stato dal 1° marzo del 1867, porta un nome del linguaggio Sioux riferito al fiume Platte, o Omaha ni Braska (Omaha è anche il nome della sua città più grande) o Oto ni brathge, entrambi col senso di “acqua piatta”; d’altra parte anche il nome odierno del fiume viene dal francese per “piatto”, (platte). Gli Omaha, sono Sioux del nord-est del Nebraska, forse da omaha umaha, letteralmente “(persone) a monte, contro il flusso della corrente”. 

NevadaNevada: con un’altra parola spagnola, da Sierra Nevada, diviene Stato dell’Unione come 36° il 31 ottobre del 1864; col senso di “coperto di neve”, ovviamente.
La parola “neve”, con radice diffusa in lingue romanze, dal latino parrebbe rimontare, attraverso il greco, al sanscrito snih-yati, col senso di “essere umido”, con radice nig– di ne-nek-ti di “lavare”, “purificare”, in greco nizo, da cui pure “Nettuno” e “nitido” (o “nitore”, etc.) Altri vorrebbero farla discendere dalla radice di “scorrere” snu, da cui anche “nave”, ma ciò non pare convincente anche in considerazione del fatto che anche la voce inglese snow parrebbe avere origine comune e dall’antico inglese snaw e dal proto germanico *snaiwaz, da radice proto indeuropea *sniegwh- da cui, appunto, il greco nipha, il latino nix-nivis.  

New_HampshireNew Hampshire: 9° Stato dal 21 giugno del 1788, adotta una forma molto diffusa e ripetuta anche in altri toponimi, pure di città e regioni (esso stesso si trova nella Regione del New England) di aggiungere la voce New a luoghi del vecchio continente e specie Britannici. Più famoso è New York, che è Stato, Contea e Città, per non contare pure tutti i posti che ripropongono i nomi di urbe o nazioni già esistenti (tra cui, Roma, Madrid, Parigi, Firenze e perché no, Libano e molti altri).
L’Hampshire originaria è Contea dell’Inghilterra con voce ridotta dall’antico inglese Hamtunscir; e così chiamata per la città di Southampton, che in origine era semplicemente Hamtun. Scribi normanni alterarono il nome della contea di Hauntunescire, poi Hantescire, da cui il abbreviarono in Hants. 

New_JerseyNew Jersey: il 3° Stato Nordamericano, sorto il 18 settembre del 1787, ha invece un nome che sorprendentemente potrebbe avere origine antico romana; a meno che non sia norvegese-vichingo, come vogliono altri.
Territorio dei lenape per quasi tremila anni, fu poi occupato da olandesi e svedesi, ma oggi la maggioranza della popolazione è di origine italiana.
La voce (dal 1580) indica un tipo di tessuto a maglia e nel 1842 identificava anche una razza di bovini. Entrambi però vengono da Jersey, nome originario di una delle Isole del Canale che, si dice, sia una corruzione del latino per Cesarea, il nome romano con cui si sarebbe appellata all’inizio, influenzato poi dall’antico inglese ey “isola”; ma secondo altri, come si diceva, sarebbe invece un nome vichingo, e forse “isola di Geirr”.

New_MexicoNew Mexico: 47° Stato dal 6 gennaio del 1912, è uno “Stato Montano”, con Idaho, Montana, Wyoming (considerati la parte del nord-ovest) e Arizona, Colorado, Nevada, e Utah (parte del sud-ovest). Il territorio occupato per lo più da Navajo, Pueblo, e Apache, fu annesso dopo le guerre ispaniche, e non era tutto parte del Messico, ma anche della Nuova Spagna.
Il nome non viene dall’altra Nazione, quindi, ma gli fu dato già da esploratori spagnoli nel XVI secolo, i quali erano convinti fosse abitato da culture analoghe a quella azteca.
La sua appartenenza culturale alla Spagna è evidente anche nello stendardo, che riproduce quello regale del Paese europeo. 
La parola Messico (Mexico o Mejico) è di opaca origine azteca e alcuni vorrebbero significhi “ombelico della Luna”.   

New_YorkNew York: 11° Stato, dal 26 luglio del 1788, deve il nome alla città del nord dell’Inghilterra, che a sua volta lo forma dall’inglese antico Eoforwic, prima Eborakon, antico nome celtico, latinizzato Eburacum, probabilmente significa “luogo degli alberi di tasso”, ma Eburos potrebbe anche essere un nome di persona.

North_CarolinaNorth Carolina: 12° Stato dell’Unione, entra a far parte degli Stati Uniti il 21 Novembre del 1789. Gli viene esteso il nome che in origine era applicato alla parte oggi corrispondente al Sud (Carolina); dal 1663 esiste una colonia con nome dedicato a re Carlo I d’Inghilterra (1600-1649), Charles; la forma latina del nome proprio maschile fa Carolus e da lì Colonia Carolina. Precedenti coloni francesi chiamano la regione Caroline già nel 1564 in onore di Carlo IX, re di Francia, però.
Il nome Carlo (e tutte le varianti) vale “uomo” o “marito” dall’antico norvegese e dal proto germanico per “uomo di bassa estrazione”.

North_DakotaNord Dakota: previamente parte della Louisiana francese, il 2 Novembre del 1889 diviene il 39° Stato e nasce lo stesso giorno della parte Sud, con cui condivide nome ed etimo, da un gruppo di indigeni dalle pianure di lingua sioux, da dakota, dakhota “amichevole” (il nome è spesso tradotto come “alleati”). Registrato da Lewis e Clark (1804) come dar co tar; in dialetti occidentali del sottogruppo Teton: Lakota, Lakhota; in dialetto Assiniboine: Nakota, Nakhota.
Il motto nello stendardo riproduce quello sul dollaro prima che fosse cambiato con il famoso: in God we trust

OhioOhio: ricavato dalla partizione dei Territori del Nord West, (e precisamente: Territory Northwest of the River Ohio) fu ammesso nell’Unione come 17° Stato il 1° marzo del 1803.
L’Ohio è storicamente conosciuto come il “Buckeye State” per via dell’albero tipico, l’ippocastano dell’Ohio (Aesculus glabra) che vi cresce.
Il nome ha origine dalla parola dei Seneca (tribù) in irochese ohi-yo, che significa “buon fiume” o “gran fiume” o “grande insenatura”.

OklahomaOklahoma: organizzato come un territorio degli Stati Uniti dal 1889, è stato introdotto come Stato il 16 novembre del 1907 come 46°, ha una capitale con lo stesso nome: Oklahoma City, dal Choctaw, letteralmente “popolo rosso”, da okla “nazione”, “popolo” e homma  “rosso”.
Il nome fu coniato da Allen Wright (1826-1885) che fu Grande Capo (Principal Chief) dei Choctaw dal 1866 al 1870 e che divenne pastore presbiteriano dopo la laurea allo Union Theological Seminary di New York City.
L’Oklahoma è anche chiamato il “Sooner State”, a causa della vicenda di coloni non nativi che si insediarono sui territori prima che il Presidente Groover Cleeveland ne dichiarasse ufficialmente l’apertura, col l’Indian act del 2 marzo del 1889 che aprì la porta all’occupazione da parte dei bianchi di territori dei nativi. Il Sooner Act stabiliva che coloro che avevano preso possesso delle terre prima dell’apertura non potessero reclamarne i diritti.

OregonOregon: divenne il 33° Stato in data 14 febbraio 1859, ed era stato creato Territorio nel 1848, ma aveva già avuto un governo autonomo come Contea dal 1843.
L’origine del nome è disputata ed incerta, secondo alcuni sarebbe algonchina, ma un primo uso del termine, scritto Ouragon, rimonta al 1765, da una petizione al Regno di Gran Bretagna.
Alcuni sostengono giunga dal francese per “uragano”, a ragione dei poderosi venti Chinook. Secondo altri il nome si dovrebbe, invece, a un errore ortografico su una mappa francese di inizio XVIII secolo, dove l’allora Ouisiconsink River (Wisconsin River) era segnato come Ouaricon-sint, e dove, per la disposizione delle parole, appariva ingannevolmente ci fosse un fiume diretto a ovest chiamato Ouaricon.  

PennsylvaniaPennsylvania: prima Provincia, diventa il 2° Stato dell’Unione il 12 dicembre del 1787, ed è quindi uno dei primissimi 13 originari che formarono il nucleo dei futuri USA. Letteralmente significa “Bosco di Penn”, un ibrido formato dal cognome Penn (gallese, e letteralmente: “testa”) in congiunzione con sylvania dal latino come “silvestre”, “silvano”, “selva”, etc., che in ultima analisi è ricondotto dagli etimologisti a una radice sul- di “splendere”, che si ritrova anche nel sanscrito per “cielo”, sur-a; qui ci sarebbero parentele anche con il “sole” e “Sirio”, anche se la parola propriamente sarebbe passata ad indicare l’ammasso di legname da ardere.
La prima parte, “Penn”, non prende il nome da William Penn, il proprietario delle terre, ma, su suggerimento di Carlo II, dal padre di Penn, l’ammiraglio William Penn (1621-1670), che aveva prestato al re il denaro che fu restituito al figlio sotto forma di terreni per un insediamento quacchero in America.
La storia racconta che il giovane Penn voleva chiamarlo Nuovo Galles, ma il segretario del re, un gallese di religione ortodossa, non ne volle sapere: Pennsylvania!

Rhode_IslandRhode Island: Stato nel New England, e ufficialmente: State of Rhode Island and Providence Plantations, a discapito del nome più lungo è quello con la minore estensione geografica, e secondo solo al New Jersey quanto a elevata densità; facendo parte delle pristine 13 Colonie, si dichiarò indipendente il 4 maggio del 1776, con due mesi di anticipo su tutte le altre, ma fu l’ultimo delle stesse a ratificare la Costituzione ed è quindi il 13° Stato dell’Unione, dal 29 maggio del 1790.
Nonostante le dimensioni, in effetti si forma dall’unione di due precedenti Colonie, e l’origine del nome è incerta. Ci sono due principali teorie.
Una vuole che il toponimo sia relativo all’esploratore italiano Giovanni da Verrazzano, quando nel 1524 lo attraversò, e appose un nome simile all’odierna Block Island in virtù di una sua immaginaria somiglianza con l’isola greca di Rodi.
Più probabilmente il nome viene da Roodt Eylandt, il nome che verso il 1614 l’esploratore olandese Adriaen Block diede all’isola che poi prese il suo (di nome), e che in olandese letteralmente significa “isola rossa”, così chiamata per il colore delle sue scogliere.
Secondo questa teoria, il nome fu poi alterato dai coloni inglesi del XVII secolo, sempre sulla base del nome dell’isola greca; e poi si estese alla parte continentale della colonia, mentre la Block Island dal 1685 fu rinominata in onore dell’esploratore olandese.
Rodi, invece, in greco odierno Triandafiglià – τριανταφυλλιά, “Trentapetali”, ha un nome che rimonta al fiore rosa.   

South_CarolinaSouth Carolina: 8° Stato dal 23 maggio del 1788, è quello da cui poi si origina la parte Nord, ma condivide con esso l’etimo, ovviamente.
Ottavo a ratificare la Costituzione, fu però il Primo dei tredici a sottoscrivere la sua forma primitiva, gli Articles of Confederation and Perpetual Union, del 15 novembre del 1777.
Dal 1708 a maggioranza della popolazione di schiavi nati in Africa, la Carolina del Sud fu il primo Stato a votare per la secessione dall’Unione il 20 dicembre del 1860. Dopo la guerra civile americana (in Italia detta di Secessione), è stato riammesso negli Stati Uniti il 25 Giugno del 1868.

South_DakotaSouth Dakota: il 2 Novembre del 1889, il 40° Stato, viene dalla partizione in nord e sud dei Territori del Dakota, che erano entrati a far parte degli USA dal 2 Marzo del 1861 all’estremo nord, con l’acquisto dei territori della Louisiana nel 1803 e che divennero successivamente parte di Minnesota e Nebraska e autonomi quando questi furono organizzati come Stati autonomi.
Come riporta anche lo stendardo attuale è lo Stato del famoso Monte Rushmore, con i giganteschi profili dei quattro presidenti scolpiti tra il 1927 e il 1941: Washington, Jefferson, Roosevelt (Theodore), e Lincoln.  

TennesseeTennessee: prima Territorio del Southwest (e precisamente: Territory South of the River Ohio) il 1° giugno del 1796 divenne il 16° Stato degli USA.
Il nome fu attribuito al fiume e poi allo Stato probabilmente a partire da un villaggio Cherokee chiamato ta’nasi’ di imprecisate origini. Sul significato incerto del termine ci sono dispute, alcuni suggeriscono che sia una modifica cherokee di una parola yuchi precedente. Forse potrebbe significare “luogo d’incontro”, o “fiume tortuoso”, o “fiume dalla grande curva”.

TexasTexas: 28° Stato dell’Unione, il cui ingresso si diede il 29 dicembre del 1845, è stato prima provincia del Messico e per un breve periodo Nazione a sé stante, il che conferisce ancora uno spirito piuttosto indipendente e autonomo alla popolazione. Il suo simbolo, appunto, la “stella solitaria“. 
È il secondo Stato per dimensioni e pure il secondo per abitanti.
Come per Mexico, era diffusa anche la variante Tejas, e in precedenza era pronunciato “ta-Shas”, in origine un nome etnico, dal termine caddo (tribù nativa del Texas orientale) taysha “amici”, o “alleati”, trascritto in spagnolo come plurale.
La città più grande del Texas, Houston, deriva il proprio nome da quello del suo primo presidente Sam (1793-1863), che come militare vinse nella battaglia di San Jacinto rendendolo indipendente dal Messico, e come politico ebbe il merito di farlo diventare uno Stato Costituente. Il personaggio ebbe anche altri primati tra cui quello di essere l’unico politico americano ad essere stato Governatore di due Stati (Texas e Tennessee).
Pure Dallas fondata nel 1841, la città con la maggiore estensione (se si conta l’aria metropolitana di Dallas–Fort Worth–Arlington), fu appellata così a ragione di un personaggio storico, nel 1846 in onore di George Mifflin Dallas (1792-1864), senatore della Pennsylvania e vice presidente degli Stati Uniti sotto il mandato dell’11° Presidente, James Knox Polk (1845-1849). Il nome della famiglia (dal XIII secolo) discende dal barone di Dallas (nel Moray, in Scozia) e significa “abitante della casa nella valletta”.
Infine anche la capitale Austin è dedicata a un personaggio realmente esistito, Stephen Fuller Austin (1793-1836) nato in Virginia e cresciuto nel sud-est del Missouri, fu conosciuto come “il Padre del Texas”, guidò la seconda, e finalmente riuscita, colonizzazione del territorio, avendo il mandato (era un “empresario”)  di curare gli insediamenti in una regione e portando in loco, nel 1825, 300 famiglie provenienti dagli Stati Uniti. Inoltre, lavorò con il governo messicano per sostenere l’immigrazione negli USA.

UtahUtah: come territorio dal 1850, diviene il 43° Stato il 4 gennaio del 1896. Dallo Spagnolo yuta, nome degli indigeni Uto-Aztechi del Gran Bacino (in inglese moderno popolazione Ute), forse dall’Apache occidentale (Athabaskan) yudah “alto” in riferimento alla “gente delle montagne”. 

VermontVermont: dal francese per “la montagna verde”, il 4 marzo del 1791 si unì agli Stati Uniti come il 14° stato, il primo in aggiunta alle 13 colonie originarie, essendo divenuta, dal 1777 e dopo le Guerre di Indipendenza, una Repubblica.

VirginiaVirginia: 10° Stato fondato il 25 giugno del 1788, e quindi una delle tredici Colonie originarie che diedero vita alla Nazione attualmente più potente del mondo, deriva il suo nome da una dedica alla Regina d’Inghilterra Elisabetta I (1533-1603) e sta per “Paese della Vergine” dato che la potentissima Tudor figlia della Bolena e Enrico VIII, era appellata la “Regina Vergine”, dal momento che non si sposò mai.
Il nome però evidentemente ha origine latina, forse da virga, “virgulto”, paragone diffuso per indicare la gioventù e quindi la ragazza da marito, se pensiamo che lo stesso avveniva col greco talis affine alla talea latina “verga”, “bastone”. Curiosamente la parola potrebbe rimontare anche al latino vir, l’uomo robusto, forte, da cui appunto “virile”, da cui anche il greco feros (eroe) e “virtù”, o ai lemmi che poi indicano il “verde”, tra cui vireo, (verdeggiare), a meno che  non venga dalla radice varg-, sanscrito urg- di “spingere” e “gonfiare”, “essere turgido”.

WashingtonWashington: è l’unico Stato con un nome che riproduce quello di un Presidente degli USA, George Washington (1732-1799), il primo della serie. È il 43° Stato dall’11 di novembre del 1889 da un Territorio che esisteva dal 1853.
Il nome di famiglia del Presidente deriva da quello di una città nel nord-est dell’Inghilterra, e in inglese antico letteralmente stava a significare “tenuta di un uomo di nome Wassa”.
Come tutti sanno lo Stato non va confuso con la Capitale del Paese fondata nel 1791, che porta lo stesso nome seguito da “D.C.”, il District of Columbia, e che non fa parte della Federazione. Il Distretto fu fondato, ovviamente dal nome di Cristoforo Colombo, il 16 luglio del 1790, su terre donate dagli Stati del Maryland e della Virginia (queste ultime furono restituite nel 1846). 

West_VirginiaWest Virginia: è Stato delle montagne Appalachian che si origina come 35° e Stato autonomo da quello della Virginia, con cui condivide l’origine del nome. Da notarsi che non c’è un “Est Virginia”, ma solo la Virginia e il West Virginia.
Le Appalachian Mountains sono una catena denominata così dagli spagnoli, nome trascritto dai loro esploratori come apalachee, all’epoca in riferimento soltanto alla parte finale meridionale della attuale catena, in Florida, dove era arrivata nel 1528 la spedizione di Narváez, che contava anche con Álvar Núñez Cabeza de Vaca (testa di vacca) il notevole “protoantropologo” spagnolo e uno dei quattro superstiti della stessa.
In origine il nome Apalachee si riferisce a un popolo, di lingua Muskogean del nord-ovest della Florida, che forse viene dall’espressione apalachee abalahci “dall’altra parte del fiume” o  agli hitchiti (di lingua muskogean) apalwahči “che abita su un lato”.

WisconsinWisconsin: si organizzò come Territorio nel 1836 e divenne il 30° Stato il 29 maggio del 1848. Originariamente il toponimo era applicato al fiume Wisconsin da un nome nativo di origine sconosciuta le cui prime grafie includono varianti come Mescousing e Wishkonsing, o Meskousing nel 1673.
Le interpretazioni sul senso della parola variano, ma la maggior parte coinvolge il fiume e la arenaria rossa che riveste le sue banchise. La principale teoria sostiene che il nome abbia origine dal miami (anche esso linguaggio di popolazione algonchina) meskonsing, che significa “giace sul rosso”, un riferimento al posto su cui scorre il fiume Wisconsin che poggia sull’arenaria rossastra delle Wisconsin Dells.
Altre teorie includono un’origine ojibwa da varie voci, che significano: “luogo della pietra rossa”, o “dove le acque si riuniscono”, o “grande roccia”.
Pure “indiano” è il nome della maggiore città del posto, Milwaukee, che deriva da una parola della lingua algonchina millioke, che significa “terra buona”, o “bella” o “lieta” (in lingua potawatomi fa minwaking, in ojibwe, ominowakiing) a meno che non voglia dire “luogo di riunione (dalle acque)”.

WyomingWyoming: dal 10 luglio del 1890, 44° Stato, e secondo meno popoloso del Paese, è regione montagnosa, nella parte ovest, per un terzo, che ospita le così dette “High Plains”, parte delle famose “Great Plains”. Ha una capitale con nome di popolazione nativa: Cheyenne.
Il nome indicava originariamente la regione di Luzerne County, in Pennsylvania, e poi passò ad indicare altri luoghi  (in Kansas, Ohio, e Wisconsin) fino a che, dal 1868 passò al Territorio che successivamente sarebbe diventato lo stato attuale.
Il nome viene dal munsee (algonchino) chwewamink “presso il grande fiume piatto” da xw- “grande” -e:wam- “fiume piatto” e -enk  locativo.
Si rese popolare dal 1809 per la poesia “Gertrude di Wyoming” che parla delle guerre tra indiani e coloni americani, dello scrittore scozzese Thomas Campbell (1777-1844), che sembra avesse un’idea vaga se non difettiva della geografia della Pennsylvania.
Cheyenne, dal 1778, come da francese canadese sul dakota originario Sahi’yena, è un diminutivo di Sahi’ya, nome Dakota per il popolo Cree.

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