89. PILLOLE DI DANTE: Tracotanza Diabolica

Solo un angelo appare all’Inferno, per aiutare il povero Virgilio, tenuto in scacco al di fuori della città di Dite, a proseguire il cammino. I diavoli (Inf. VIII) infatti, più di mille, ammassati a guardare e a sbeffeggiare i due pellegrini relegati fuori dalle mura ferree e arroventate della città infernale, chiedevano minacciosi “Chi è costui che sanza morte va per lo regno de la morta gente?”. Continue reading “89. PILLOLE DI DANTE: Tracotanza Diabolica”

86. PILLOLE DI DANTE: L’Unica Puttana Dell’Inferno Dantesco

C’è, o almeno si viene a sapere solo di un’unica puttana all’Inferno, tra i ruffiani e i seduttori della Bolgia seconda, Taide (Inf. XVIII), personaggio dell’Eunucus di Terenzio, e amante del vanaglorioso e smargiasso soldato romano Trasone. Continue reading “86. PILLOLE DI DANTE: L’Unica Puttana Dell’Inferno Dantesco”

95. PILLOLE DI DANTE: Amore

Nel pregiudizio della poesia cortese l’amore è irresistibilità: “amor ch’a nullo amato amar perdona”, ma nel Purgatorio (Purg. XXII) Dante corregge esplicitamente il tiro sulla questione: “amore, acceso di virtù sempre altro accese, pur che la fiamma sua paresse fore”. 

L’amore è tale quando è innescato da virtù ed ordinato al bene, e non quando è forza incontrollabile che tiranneggia l’essere umano.

81. PILLOLE DI DANTE: Vendetta Di Una Madre

Tomiri (in Purg. XII Tamiri) è la regina degli Sciiti (Ponto, Caucaso, etc.) che, secondo quanto narra Paolo Orosio, storico portoghese in Paradiso, molto studiato dal poeta e discepolo di Sant’Agostino, sconfisse e uccise Ciro il grande, l’imperatore persiano fondatore della dinastia degli Achemenidi. Continue reading “81. PILLOLE DI DANTE: Vendetta Di Una Madre”

29. PILLOLE DI DANTE: Un Antenato Di Cui Esser Fieri

Cavaliere della Seconda Crociata (1147-1149) Alighiero di Cacciaguida (Par. XV-XVII), bisavo di Dante, si intrattiene a lungo col pronipote toccando vari temi, tra cui l’origine della divisione fiorentina tra Guelfi e Ghibellini, i costumi della vecchia Firenze, le sue dimensioni e le antiche casate, e parla con una favella che già, il poeta lo nota, non è quella che lui, Dante, pratica nella Firenze del 1300. Continue reading “29. PILLOLE DI DANTE: Un Antenato Di Cui Esser Fieri”