L’ANEDDOTO DEL GRAN DIVORATORE. F.P.F.

S’era sentita raccontare più volte una strana storia, a notte fonda nei pub. Nessuno ne sapeva l’origine esatta, ma ci si speculava su. I più colti, o sedicenti tali, pesantoni che non mancano mai e cercano ogni occasione per sfoggiare inagiudicabili competenze storiche e letterarie, gli attribuivano un’origine medievale. Continue reading “L’ANEDDOTO DEL GRAN DIVORATORE. F.P.F.”

152. PILLOLE DI DANTE: Arroganza Suprema

Serse (Purg. XXVIII), arrogantissimo e superbo re Persiano, errando per Hybris (parola greca assimilata alla superbia, arroganza e allo spregio –sfida- dell’autorità divina), fece costruire sull’Ellesponto -lo stretto tra Grecia ed Asia- un ponte di navi sul quale far passare il suo smisurato esercito, con l’intenzione di sottomettere così tutta la Grecia. Continue reading “152. PILLOLE DI DANTE: Arroganza Suprema”

190. PILLOLE DI DANTE: Intellettuali Sodomiti

Quando Dante chiede al suo vecchio maestro sodomita (Inf. XV) Brunetto Latini quali altre anime siano punite nel “sabbione”, quello risponde facendo pochissimi nomi, ma affermando che tale peccato era tipico di chierici e di letterati grandi e di gran fama. Insomma di precettori, uomini di chiesa e, in genere, di cultura. Continue reading “190. PILLOLE DI DANTE: Intellettuali Sodomiti”

89. PILLOLE DI DANTE: Tracotanza Diabolica

Solo un angelo appare all’Inferno, per aiutare il povero Virgilio, tenuto in scacco al di fuori della città di Dite, a proseguire il cammino. I diavoli (Inf. VIII) infatti, più di mille, ammassati a guardare e a sbeffeggiare i due pellegrini relegati fuori dalle mura ferree e arroventate della città infernale, chiedevano minacciosi “Chi è costui che sanza morte va per lo regno de la morta gente?”. Continue reading “89. PILLOLE DI DANTE: Tracotanza Diabolica”

86. PILLOLE DI DANTE: L’Unica Puttana Dell’Inferno Dantesco

C’è, o almeno si viene a sapere solo di un’unica puttana all’Inferno, tra i ruffiani e i seduttori della Bolgia seconda, Taide (Inf. XVIII), personaggio dell’Eunucus di Terenzio, e amante del vanaglorioso e smargiasso soldato romano Trasone. Continue reading “86. PILLOLE DI DANTE: L’Unica Puttana Dell’Inferno Dantesco”

95. PILLOLE DI DANTE: Amore

Nel pregiudizio della poesia cortese l’amore è irresistibilità: “amor ch’a nullo amato amar perdona”, ma nel Purgatorio (Purg. XXII) Dante corregge esplicitamente il tiro sulla questione: “amore, acceso di virtù sempre altro accese, pur che la fiamma sua paresse fore”. 

L’amore è tale quando è innescato da virtù ed ordinato al bene, e non quando è forza incontrollabile che tiranneggia l’essere umano.