Perché Illuministi

Una domanda ricorre sovente, e la risposta è semplice! Perché dovremmo essere illuministi?

Perché in effetti non c’è altra vera opzione o scelta. Per quali scenari un essere umano dovrebbe lottare? Davvero vogliamo far credere che ci siano altre opzioni che adottare le posizioni illuminate?

Tranne che per avidità personale, una ragione abietta e, in termini filosofici, anche vile e da deboli (voler avere, avere, avere è paura del futuro, di morire) vorremmo essere ricordati, riletti, ascoltati, e riascoltarci in futuro, come persone che hanno contribuito a cosa? A fomentare la diseguaglianza? A propugnare l’arbitrio, la sottomissione del più debole, lo sfruttamento? Vorremmo aver, anche in minima parte contribuito a creare un po’ più di dolore e sofferenza nel mondo? A vessare bestie e minoranze, a reprimere sentimenti ed impulsi vitali usando religioni e superstizioni? Campare e far campare il prossimo nell’ignoranza?

Non vorremmo, invece, tutti essere ricordati come fautori dell’uguaglianza, della tolleranza, della libertà di pensiero ed espressione? Non vorremmo tutti un mondo più libero, equo, uguale, solidale, felice, ricco? Cosa c’è da discutere?

Vorremmo essere ricordati come individui che hanno sfruttato a fatto soffrire persone e animali? Che effetto fanno certi discorsi quando non siamo noi a farli? E quali altri leggere Voltaire? Non dà forse un senso di ripugnanza leggere  certe “comode” prese di posizione in merito a schiavitù e sfruttamento, studiare i testi oggi inservibili e spazzatura di chi per blandire il potente o il clero diceva qualunque menzogna ed empietà? Creando solo sofferenza!

O, ancora, non vorremmo tutti un mondo rispettoso verso tutte le forme di vita?

C’è ancora tanto da fare! Ancora tante posizioni dettate dall’irrazionale e dalla superstizione, abitudini e costumi inerziali, sentimentalismo della peggior specie. Tante persone e bestie soffrono senza motivo, tante energie si spendono per distruggere laddove si potrebbe costruire.

Non perdiamo tempo a provocare gli altri affermando stupidaggini, a difendere la prevaricazione e l’ignoranza, la grettezza mentale, il pregiudizio, la discriminazione, la rissa a buon mercato.

Non accontentiamo il nostro ego spaurito, in un mondo che ci ignora quando vorremmo brillare, dandogli risalto usando la violenza e il fanatismo. Affermare assurde differenze razziali, stigmatizzare condotte sessuali, appoggiare il sessismo, lo sfruttamento degli altri esseri viventi, la sottomissione di donne e diversità. Viltà mascherata da tradizione o, peggio, da coraggio e forza.

Non bisogna credersi migliori e affermarlo a parole, bisogna esserlo e dimostrare di esserlo costruendo un mondo felice e prospero. Il resto fa solo pena!

Non scegliamo la via facile! L’indifferenza, la megalomania, l’egoismo e la chiusura mentale. Brilliamo per costruire un mondo libero e migliore, la scienza brillerà per tutte le individualità che hanno appoggiato il suo sviluppo pur nell’anonimato. Dobbiamo essere illuministi!

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