Salvare una Vita Umana e Vincere alla Lotteria

Un fatto davvero straordinario per la serie di quel che oggi si definirebbe “instant karma” si è verificato proprio qui, quasi sotto i nostri occhi, e siamo con il protagonista al quale chiederemo un commento a caldo sulle sue incredibili vicende.

Lei proprio questa mattina si è gettato tra le fiamme, quando ormai i vigili del fuoco ritenevano che non ci fosse più nulla da fare, e ha riscattato la vita di un infante intrappolato in casa; ha sfondato una porta blindata con una sola spallata, si è arrampicato fino al secondo piano, dato che le scale erano crollate, ha messo il piccolo in una valigia che ha protetto col suo corpo quando è saltato dalla parte opposta dell’ingresso che dà sul mare da un dirupo di oltre trenta metri. Poi ha nuotato nel mare mosso per miglia fino a raggiungere un punto dove fosse possibile uscire dalle acque, il tutto tenendo la valigia tra i denti. Sapeva che nessuno avrebbe potuto aiutarla viste le estreme condizioni di vento… ma poi, mi corregga se sbaglio, tre ore dopo, ha saputo di aver vinto la lotteria, un premio di oltre un miliardo di dollari, con un solo biglietto da un dollaro. Tutto questo è davvero incredibile!

Sì, esatto, è andata proprio così. Sapevo che non avrei potuto ricevere aiuto dagli elicotteri… ma non ci tengo ad essere ringraziato per le mie azioni; intendiamoci, non sarò io a dire che non sono eccezionali, ma dopo tutto, non ho fatto altro che quello che avrebbe fatto chiunque avesse la mia stessa incredibile dose di coraggio, fosse dotato di altrettanta prontezza di riflessi, eccellente muscolatura, nonché delle stesse meravigliose sinapsi e che avesse pari determinazione, generosità e sprezzo del pericolo. Non ci vedo niente di straordinario…
Adesso, detto questo, dove davvero credo di meritate un applauso è per l’eccellente maniera in cui ho saputo scegliere tra tanti proprio il biglietto vincente. Sa che le probabilità di realizzare un evento del genere sono così infinitesimali che quella di non riuscire a salvarmi questa mattina è nulla a confronto? Una possibilità su milioni di milioni. E zac! Bam! Solo io ho il biglietto vincente! Lo ho comprato al centro commerciale l’altro giorno, ero entrato per il pomodoro al supermarket e le mentine al tabacchi, ma si deve sempre essere all’erta; il tabaccaio mi ha chiesto: “vuole il resto o preferisce un biglietto della lotteria? Il premio è da record…” Ci ho pensato su, lo ricordo bene, ci ho ponderato per vari secondi, ho osservato intorno a me, ho capito che il momento era quello propizio e alla fine ho detto le parole di gran momento, le più importanti della mia vita, più del “sì” al matrimonio con mia moglie, che mi è costato la casa: “mi dia un biglietto, grazie!” Il tipo ha insistito, sapeva di trovarsi di fronte a un soggetto davvero intelligente e determinato e ha chiesto: “vuole giuocare dei numeri personali, o le do uno generato a caso?” Anche qui ho dovuto fare la mossa giusta, ho pensato di nuovo, ho ricordato di non avere numeri preferiti, ho pensato che l’algoritmo che genera numeri non aveva generato ancora quello giusto, ho interpretato correttamente le coordinate spaziotemporali applicandole alla statistica e ho detto: “me lo dia a caso!” è stata la scelta corretta! Lo sapevo! Ero certo di non avere numeri speciali da poter usare, ma ho dovuto mantenere la calma e il sangue freddo per non cadere nella trappola in cui cadono in tanti, di giocare i numeri del compleanno o della data del matrimonio, la nascita del figlio, la targa dell’auto, i sogni. Avessi anche io fatto un simile errore ora non saremmo qui a celebrare e sarei ancora povero, la vera tragedia, altro che gli incendi e gli infanti… Ho dimostrato grande scaltrezza e intelligenza e una bella dose di controllo. Mi facciano un applauso!

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