Sceriffo

L’altra volta abbiamo parlato della parola “genio”, che come detto unisce due radici di provenienza diversa in un unico lemma italiano, radici che invece in inglese sono mantenute separate.

C’è un’altra parola conosciutissima in italiano nella quale succede parimenti, si uniscono parole differenti, ma assonanti, in una unica.

Sceriffo. Questa volta nessuna delle radici etimologiche è “nostra”, vale a dire, latina, una è anglosassone, quella che si riferisce oggi, in specie, allo sceriffo ufficiale incaricato di prestare servizio di polizia locale negli USA e famoso come figura dei film western, le altre arabe e si riferiscono, se ho capito bene, a due parole diverse per un significato simile: nobili, dignitari.

Sceriffo in inglese sheriff, deriva dell’anglosassone scírgeréfa, composto di scír ‘contea’ (ingl. shire) e geréfa ‘magistrato’ (ingl. reeve); propriamente, ‘magistrato della contea’.

L’altro Sceriffo, secondo etimo.it, è italianizzazione dall’arabo “Scherif” o “Scioruf” (da Scharafa: essere alto e distinto) è titolo dei discendenti di Maometto per via di Fatima ed equivale ad Emiro.

Wikipedia riporta un’altra etimologia: in arabo: شريف, pl. ashrāf, ma spesso, dialettalmente, anche shorfa; talvolta italianizzato pure in Sceriffo (appunto), è un termine arabo che significa letteralmente “illustre, nobile”, anche se tale “nobiltà” (si precisa) “non potrà che essere morale, vista l’insussistenza nel mondo islamico di un feudalesimo d’impronta europea”.

Fronte a una sola parola italiana (“Sceriffo”, appunto), l’inglese distingue le tre radici usando tre diversi lemmi. Per il proprio, il primo, si usa la parola Sheriff, mentre, come da disambiguazione di Wikipedia (EN), gli emiri discendenti dalla figlia di Maometto Fatima sono chiamati o Sherif, prima etimologia, o Sharīf, seconda, che indica i, pure loro nobili della casata di Maometto, discendenti di Hasan ibn Ali, figlio primogenito di Fatima o da al-Husayn ibn Ali suo secondogenito.

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