Selezione ed elaborazione pubblica del dolore… e moralismo

Certi mentecatti sui social li nascondo, proprio per non dover perdere tempo! Certi escrementi… non so come succeda che a volte ciononostante, mi si parano davanti! Dovrò essere più rigoroso…

Va bene, la selezione del pubblico cordoglio, sia realizzata nei media, che da ciascuno di noi sui social, lascia a desiderare, è emotiva, superficiale, non segue criteri, è arbitraria, incomprensibile… vogliamo dire ingiusta? Ingiusta!
Per quanto alla vittima, una volta schiattata, poco gliene frega di chi lo piange su Facebook o Twitter, ammettiamolo!
Ma, un atteggiamento che ormai davvero non sopporto più è quello di mettere a confronto la diversa recezione di due (o più) fatti ugualmente tragici, sottolineando come tutti ricordino X… ma non ricordino Y… piangano per Tal… non piangano invece Tali…

Facciamo una cosa: ognuno dà risalto a quello che crede rilevante, seleziona e aggiusta la sua adesione secondo le proprie idee e conoscenze, segue la propria empatia… e per quanto si riveli indecente, perché se ne frega del genere umano, ma si abbassa solo a “tifare per qualcuno”, almeno la smette di fare i pipponi agli altri, mascherandosi da autorità moralizzatrice. Male minore!

Perché questi personaggi non sono più morali! Anzi, semmai sono i più cinici, passivo-aggressivi, ratti, parassiti delle umane disgrazie.
Non ti va bene che si parli solo di Isis e non di Boko Haram? Parlane!
Non ti sta bene che la stampa, o le tue migliaia di contatti del social, con cui sfami il tuo povero ego, si siano “coalizzati” per piangere solo una di tante disgrazie? Completa il panorama apportando del tuo.
Però, prendere a pretesto un evento tragico, per bacchettare uni o altri, alla fin fine solo per celebrare sé stessi, accattare pidocchiosi consensi, o mostrare la propria “sensibilità”, “impegno”, persino “cultura storica”, fa veramente pena. Anzi fa vomitare!

E se si vuole criticare i media, si critichino i media! Non è necessario ogni volta sfiancarsi a emotività! Piglia carta e penna e scrivi! No che mi ti nascondi dietro ai bambini bruciati! Pezzodimmerda!

Proprio come ho visto fare ieri da un pessimo, pessimo, ma strapessimo, imbecille politico di destra estrema italiano; il facciadacazzo critica come i media trattino A e non B, che per lui sarebbero da trattare allo stesso modo, e per di più finisce con il canonico “maledetti sionisti”… Manco sa il senso delle parole, poveretto!
Mostra invero solo come: in primis, lui se ne frega bellamente sia di A che di B; in secundis, prenda a pretesto a A e B per strumentalizzarli per un obbiettivo suo. Un’ossessione! Da merda ignava quale è!
Con ciò fa molto peggio persino della “stampa ufficiale” che critica. Ed è dura! Perché la stampa è davvero pessima! 
Questo coglione, ripeto, è un politico ormai nazionale, eh! Di un paese che dovrebbe essere importante! Il pidocchio! E pretende di avere una maggiore caratura morale, ma invero se ne sbatte non di uno (come la stampa ufficiale o ogni rincoglionito che riposta cose su FB) ma di due soggetti insieme! Il mondo gira attorno alle sue patetiche idee intrise di livore e rodimenti di culo.

Nella realtà ciascuno sarà (arbitrariamente, sì, che vogliamo fare?) colpito da un evento o un fatto, memore di alcune cose e meno consapevole di altre, ma non conosco nessuno, nessuno che passi la vita a disperarsi e piangere per le disgrazie e ingiustizie altrui. Semplicemente perché non è così che funziona l’essere umano. Compreso ‘sto coglione qua!
Infatti, meno che mai credo alla sincerità di deficienti rancorosi e sfigati che fanno finta di dolersi ancora per gli eventi della seconda guerra mondiale, e che insistono ad addossare ogni colpa di ogni male al loro bravo capro espiatorio.

Quello che conosco e vedo è gente che fa, e che va avanti, contrapposta a una massa di poveri stronzi come questa sanguisuga qua, che sta a lucrare come un pretaccio dei peggiori sul dolore umano, per un posto da politico da mezza tacca, un po’ di consenso in un movimento di poveracci, in un paese che hanno affossato una volta e ancora e ancora e a ogni occasione affossano e affosseranno fino a che non si toglieranno dai coglioni! Loro e i loro degni anacronistici avversari.

Pietosi veramente!

Quando penso a certa gente, che istintivamente mi piacerebbe sparisse dalla faccia della Terra e fosse sterminata, incontro l’unico momento in cui sono anche io amante della Natura, infatti questo è proprio il suo lavoro.

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