Storie di effeminatezza nell’antichità


Un curioso racconto biblico, a cui si riferisce anche Dante in Purg. XXIV, narra la vicenda di Gedeone, il quale, su indicazione di Dio in persona, condusse i diecimila israeliti che erano pronti a combattere i madianiti, presso la fonte di Arad e selezionò tra di essi i trecento che lambirono “l’acqua con la lingua, come la lambisce il cane”, mentre scartò coloro che per bere, si misero in ginocchio usando le mani, essendo questo da interpretarsi come un segno di effeminatezza e mollezza, indice di scarsa inclinazione al sacrificio e alla perseveranza.   Continue reading “Storie di effeminatezza nell’antichità”